TEAM ANALYSIS : LECCE

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scritto da Piero Colangelo
Allenatore UEFA B
Match Analyst SICS
Osservatore Scout R.O.I.

Il Foggia, nel momento pi� delicato della gestione dei Fratelli Sannella legato in modo particolare alle note vicissitudini finanziarie, si trova a dover affrontare una squadra, il Lecce, che non fa pi� mistero del suo intento di salire nella massima serie avendo, comunque, dimostrato con i risultati e soprattutto con il suo gioco piacevole e redditizio di poter competere sino alla fine con le squadre pi� accreditate.
IL Lecce che scender� in campo al Via del Mare � una squadra certamente pi� forte e meglio organizzata rispetto a quella vista a Foggia qualche mese fa.
Alcuni innesti importanti, arrivati durante il mercato di gennaio, hanno innalzato in modo evidente il tasso tecnico e d� esperienza della squadra mentre lo stesso allenatore ha modificato in alcune partite anche il sistema di gioco passando spesso dal suo collaudatissimo 1-4-3-1-2 ad un pi� accorto 1-4-2-1, dove l�ago della bilancia � quello che � da tutti ritenuto il giocatore chiave dell�undici salentino, quel Mancosu, che grazie alla sua duttilit�, pu� essere indifferentemente impiegato come trequartista, centrocampista centrale ed anche punta.
Diventa cosi difficile per le squadre che incontrano il Lecce trovare le giuste contromisure. Non � scontato che sia il play Greco a tenere d�occhio il trequartista della squadra, il funambolico Falco, lo scorso anno vicino a vestire la maglia rossonera ma poi finito al Pescara.
Nel gioco delle contrapposizioni chi dovr� occuparsi di Mancosu ?. Sar� dirottato lo stesso Greco, mentre un difensore avr� il compito di marcare Falco quando quest�ultimo entra nella sua zona di competenza ?. Potrebbe anche essere un centrocampista centrale (Busellato ?) a prendere in consegna il sardo quando il calciatore leccese giocher� a centrocampo o tra le linee, ma lo stesso allenatore foggiano potrebbe aver studiato anche altre soluzioni tattiche per impedire al temibile tridente leccese, Falco, Mancosu e La Mantia, ( secondo attacco del campionato con 41 reti alle spalle di quello stellare formato dal duo Terragrossa Donnarumm,a autore di ben 53 reti), di rendersi pericoloso. Non resta , quindi, che attendere il fischio di inizio per sapere come il mister foggiano avr� impostato tatticamente la squadra.
Prendendo in considerazione il rendimento del Lecce, si pu� a volte rimproverare alla squadra salentina un approccio sbagliato in diverse partite . Si sono notati in pi� occasioni cali di tensione non solo nell�approccio alla gara, ma anche nelle situazioni in cui il risultato sembrava saldamente in mano ai pugliesi. Non ultime le partite casalinghe con Livorno, con il Lecce sotto due a zero dopo 30�, e con il Padova a cui il Lecce ha consentito di tenere in bilico il risultato nonostante sia stata in vantaggio di due goal dopo meno di mezz�ora dall�inizio dell�incontro. Per la cronaca, entrambe le partite sono terminate 3 a 2 a favore della squadra salentina.
Il lecce nella sessione invernale del mercato ha provveduto a rinforzare soprattutto il reparto centrale con l�acquisto di due calciatori di spessore, quali lo sloveno Majer, arrivato in Puglia dalla squadra russa del Rostov dopo aver giocato nel campionato di prima divisione di quella nazione. Calciatore potente e con notevoli doti condizionali, � entrato da poche partite nei meccanismi della squadra e che con Petriccione formano una coppia di mezzali molto ben assortita. Come play � stato acquisito il greco Tachtsidis, Non sar� mai un giocatore particolarmente rapido ma sa far viaggiare la palla con intelligenza tattica e qualit�.
La difesa ha trovato il suo assetto ottimale con la coppia centrale Lucioni ヨ Meccariello, mentre sulla fascia destra, lメex fiorentino Venuti sembra, nelle ultime partite, aver sorpassato nelle gerarchie, lメex Bari e Pescara Fiamozzi.
Sulla corsia di sinistra, titolare inamovibile � l�ex Novara Calderoni, autore di un ottimo campionato.