La Ternana nei bar, la Ternana nelle strade, la Ternana al lavoro. L�avvio al fulmicotone della squadra allenata da Francesco Giorgini ha creato, o forse ricreato, un rinnovato entusiasmo intorno alle Fere. Un entusiasmo che si era invece sopito negli ultimi anni; da quando la squadra era retrocessa dalla serie B: �Sono due anni che non vado allo stadio – spiega da tifoso Maurizio Scatolini – ma domenica, se non ci fosse stato il provvedimento del Ministro Maroni ci sarei tornato volentieri. E come me anche altri amici con cui ero d�accordo. Si sente anche in giro questo rinnovato interesse intorno alle prestazioni rossoverdi. Anche perch� i tifosi non ce l�hanno mai avuta con la squadra; casomai con la societ� con la quale � rimasta comunque un po� di acredine�.
Tuttavia, a dir la verit� sembra ancora lontana la riconciliazione tra la societ� di via Aleardi ed una parte di tifosi: �Le ultime ore di calciomercato con gli acquisti importanti e gli ottimi risultati di questo avvio – spiega Sergio Zamparini, uno di quelli sempre presenti allo stadio – hanno dato nuovo morale alla tifoseria e questa � un�ottima cosa. Anche a lavoro sento tornare a parlare di Ternana con il piacere di farlo. Per�, dico la verit�, finch� la societ� � questa preferisco non andare allo stadio. C�� ancora tanta rabbia per come sono stati mantenuti i rapporti con la citt� e quindi non la mando gi�. Quindi niente stadio ma sono moralmente con la �greppa��.
Gi�, la greppa. Quella parte sopraelevata dietro ai distinti del Liberati dove si sono andati a posizionare i tifosi nelle prime due domeniche casalinghe. Quando cio� � stato impedito loro di andare a vedere i propri beniamini. Quei tifosi che pur mantenendosi distanti dalla societ� rossoverde ed anche contestando le decisioni del Viminale, non fanno a meno di seguire i colori, sin qui vincenti, delle Fere. Tanto che un comunicato, prima della gara interna con il Pescara, recitava cos� nelle ultime frasi: �Abbonamento o no, resteremo fuori dallo stadio, in quella �greppa� che ci ha visto sempre pi� spesso involontari protagonisti�. Firmato �Gli ultimi della classe�, come recitava lo spot contro la violenza negli stadi del ministero indicando in vecchie immagini di repertorio qualche intemperante tifoso rossoverde allo stadio. Ma gli ultras sono presenti; tanto che gi� girano per la citt� dei volantini che organizzano la trasferta di Sorrento di domenica prossima.
�Io credo che se sono costretti a stare sulla greppa – dice poi Sergio Negroni, presidente del Centro coordinamento dei clubs rossoverdi – la colpa non sia certo loro ma di chi non ha provveduto in tempo a mettere a posto la situazione. Comunque i risultati ci sono e finalmente la gente torna a parlare di Ternana anche nei bar. Questo � un fattore positivo�.
Ed a proposito di risultati, c�� chi condivide la questione e rimane un po� fuori dal coro: �Sono la panacea di tutti mali – afferma Giampiero Micciani, tifoso rossoverde nonch� presidente provinciale della Figc – e cambiano l�umore della gente. Poi, a dir la verit�, mi sembra di notare un atteggiamento differente da parte della societ�. Probabilmente � un buon segno�.
Fonte: Il Messaggero
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