TERNANA (4-4-2): Visi 6; Del Grosso 6, Tedeschi 5, Borghetti 6, Bertoli 6.5; Concas 6, Confalone 5.5, Danucci 5.5, Piccioni 6.5 (Alessandro 34´ st sv); Noviello 5.5 (Costantini 37´ st sv); Perna 5.5 (Tozzi Borsoi 26´ st 5).
In panchina: Cunzi, Di Dio, Perney, Lacheheb.
All. Baldassarri.
REGGIANA (4-4-2): Tomasig 6.5; D´Alessandro 6, Zini 5.5, Mei 6, Anderson 6.5; Nardini 5.5, Saverino 6.5, Maschio 6 (Romizi 35´ st), Viapiana 6; Alessi 6.5, Rossi 7.
In panchina: Manfredini, Gualandri, D´Amico, Ferrari, Eusepi, Temelin.
All. Dominissini.
ARBITRO: Di Paolo (Avezzano) 5.5
MARCATORI: Rossi 14´ pt
NOTE: Ammoniti: Tomasig, Danucci, Tedeschi, Concas, Mei, Zini. Angoli 7 a 2 per la Ternana. Recuperi 2´ e 4´. Spettatori 5.000 circa.
Cos� non va proprio. Il “Liberati” rischia seriamente di diventare un campo sul quale tutti possono attingere a piene mani per prendere punti preziosi. Contro la Reggiana, il copione � stato quello delle ultime giornate: Ternana a tratti convincente ma totalmente sterile in attacco; avversari bravi nel contenere i rossoverdi e nel capitalizzare il “golletto” che, comunque, troppo spesso i rossoverdi prendono. E a poco serve mangiarsi i gomiti per l´incrocio dei pali colpito da Piccioni al 5´ del primo tempo, o per il salvataggo sulla linea di Alessi al 27´, con la Reggiana gi� in vantaggio per 1 a 0. Serve a ben poco, insomma, recriminare su episodi che non si sono certamente rivelati “fortunati” per la Ternana. Perch� come in occasione della gara persa contro il Real Marcianise anche stavolta, appena sub�to il gol, l´impressione generale � stata che la Ternana non sarebbe mai riuscita a recupare il match. Qualcuno ha trovato la “cura” per ridurre le “Fere” a gattini miagolanti: gli avversari non si preoccupano troppo di chiudere le fasce di gioco, perch� la debolezza della Ternana � nei terminali offensivi. Chiudere fra i due centrali Perna (o Tozzi Borsoi) e mantenere distanze corte fra i reparti: nulla di pi� semplice.
La gara era cominciata bene per la Ternana. Dell´incrocio colpito da Piccioni abbiamo gi� parlato, cos� come � stato gi� detto di un inizio veemente dei rossoverdi. A mancare � stata la “sostanza” sotto porta. Perna, il naturale terminale offensivo della Ternana, non � andato oltre qulche “spizzata”, prigioniero dei due centrali avversari. E alla lunga diventa inutile affannarsi in sovrapposizioni lungo le fasce per poi piazzare cross per …nessuno. Cos�, al 14´ la Reggiana, nell´unica vera azione offensiva, ha trovato il gol. Un gol bello a vedersi, quello di Rossi, ma che evidenzai ancora una volta i blackout dei quali sono spesso vittime i difensori rossoverdi. Non induca in errore il bel tiro di Rossi sul secondo palo, perch� l´attaccante avversario, spalle alla porta, ha tutto il tempo di girarsi e prendere la mira. La reazione dei rossoverdi c´� stata, ma Alessi si � immolato sul colpo di testa di borghetti al 27´, mentre Concas non ha trovato il varco giusto al 30´. La ripresa � cominciata bene per la Ternana, con tre occasioni collezionate nel giro di pochi minuti: preludio al gol? Nemmeno per sogno. Perch� con il trascorrere dei minuti la Ternana � divenuta sempre pi� sterile e prevedibile. Baldassarri, dalla panchina, ha eseguito cambi per ruolo: dentro Alessandro e Tozzi Borsoi, fuori Piccioni e Perna. E l´ingresso di Costantini in luogo di uno spento Noviello � parso tardivo.
No, cos� non va. Perch� sarebbe un delitto gettare all´aria quanto di buono fatto per tre quarti del girone di andata. I numeri parlano chiaro: la Ternana nelle ultime quattro giornate ha raccolto la miseria di un punto.
La societ� di via Aleardi, al termine del match, ha fatto sapere che la squadra sar� in ritiro fino a data da destinarsi e che, di conseguenza, nessun tesserato avrebbe rilasciato dichiarazioni.
Fonte: www.sporterni.it
© 2009, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




