Un �give me five� virtuale tra il vecchio con una storia importante alle spalle ed il giovane con un futuro da costruire. Un passaggio di testimone che ha consegnato nelle mani, o meglio, tra i piedi di Velardi la pesante eredit� di capitan Pecchia. Sar� il giovane palermitano, infatti, a guidare il centrocampo del nuovo US Foggia, lui firmer� la regia del gioco dei rossoneri.
�Che strano � sorride Mirko- il primo impatto � stato quasi surreale perch� fino a tre mesi fa Fabio era li in campo a darmi consigli. E� difficile chiamarlo mister ma ci stiamo abituando un po� alla volta�. Consigli, urla ma anche buffetti ed applausi. Chi ha seguito il Foggia nella passata stagione ne ha visti tanti soprattutto nel periodo in cui l�ex capitano era fuori per infortunio. �Nella passata stagione lui mi ha dato moltissime dritte, soprattutto su come migliorare la tecnica, una dote dove io non eccello mentre lui, invece…�.
Un�intesa pi� che buona, costruita nel tempo dal Pecchia calciatore: �C�� un bel rapporto con lui, sa come comportarsi con noi perch� fino a qualche giorno fa era uno di noi. C�� molto rispetto verso di lui e poi chiss�, ultimamente i risultati danno ragione a questo tipo di allenatori giovani, vedi Guardiola al Barcellona e Moriero�.
Il campionato che attende il Foggia non � la Champions League e neanche la serie A. Resta comunque uno dei tornei pi� difficili e duri degli ultimi anni. �C�� poco da dire, affronteremo un �grande� girone, troveremo importanti quadre del Nord e formazioni che giocano un calcio estremamente diverso da quello del Sud. Il nostro obiettivo � salvarci nel minor tempo possibile. Vedo per� un Foggia tra le prime dieci�.
Il lavoro potrebbe essere la chiave per un campionato dignitoso anche se spesso l�impegno non basta a fronte di un maggior tasso tecnico e di esperienza degli avversari. Il Foggia di oggi potrebbe non rispecchiarsi in quello di settembre, ovvero quando il mercato sar� chiuso e si respirer� solo l�odore di bruciato lasciato dagli ultimi �botti�. Germinale � richiestissimo con Lecce, Padova e Gallipoli su tutte. Di Roberto potrebbe destare estimatori in B e lega pro. �Noi ci alleneremo con impegno come se la squadra che scender� in campo per la stagione sia questa. Credo che dei quattro di cui si legge sui giornali ne partir� solo uno, Germinale e Di Roberto si sente in giro che hanno molti estimatori ma all�interno dello spogliatoio non ne parliamo. Ci concentriamo sul lavoro. Siamo un gruppo giovane, con voglia di allenarsi e tanta umilt�.
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