Verona, inizia un mese da brividi

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Neppure il tempo di metabolizzare la bella e sofferta vittoria con la Ternana che, per l’Hellas, la dura realtà del campionato torna a bussare prepotentemente alle porte.
L’eurogol del giovane Vriz, arrivato in pieno recupero, ha regalato i primi tre punti alla squadra gialloblù. Un successo giunto solo all’ottava giornata e accompagnato dall’urlo liberatorio del Bentegodi.
Nella delicata partita con i rossoverdi di Giorgini sedeva per la prima volta in panchina il nuovo tecnico Davide Pellegrini, catapultato alla guida della prima squadra dalla Berretti. Aver messo in campo Vriz, figlio d’arte in quanto il padre Sergio aveva già vestito la maglia scaligera ai tempi di Zigoni, è suo esclusivo merito.
Alcuni dei senatori che Pellegrini ha lasciato in panchina non l’hanno presa bene. Tra questi, in prima fila, Ferrarese. Il giocatore ha dichiarato di essere rimasto annichilito nel momento in cui ha saputo di essere stato stato tenuto fuori dall’undici titolare. Nel contempo ha detto, senza mezzi termini, che lui e i suoi compagni stanno soffrendo da morire la C1, una categoria che in molti della vecchia guardia non sono ancora riusciti a capire.
E’ proprio su questo che, verisimilmente, punta il giovane e coraggioso tecnico veronese. Vale a dire sul fatto di poter disporre di gente motivata e disposta a buttare il sangue in campo. Ciò che serve in terza serie. Si spera che Claudio Ferrarese (il popolare Caio), e gli altri con lui, abbiano capito la lezione. E sappiano adeguarsi, senza tanta puzza sotto il naso, alle nuove contingenze.
Inizia adesso, per la banda Pellegrini, un ciclo scandito da quattro partite da prendere con le molle. Un mese al termine del quale potranno trarsi i primi bilanci sull’effettivo valore del club scaligero. E sul ruolo che potrà giocare in un torneo in cui la classifica cortissima non azzera le speranze di nessuno.
Domenica l’Hellas è atteso dalla delicata trasferta allo Zaccheria di Foggia, con una squadra nell’occhio del ciclone vista la mediocre posizione che occupa in classifica. Seguiranno due partite consecutive al Bentegodi, con avversarie difficili quali hanno dimostrato di essere la Pro Patria e il sorprendente Foligno di mister Bisoli. Il mese si chiuderà con l’atteso derby all’Euganeo di Padova, dove bisognerà affrontare una formazione che si sta confermando in grande ascesa e che ha appena conquistato la testa della classifica.
Si tratterà di verificare se la vittoria con la Ternana è stata solo un fuoco di paglia. Oppure se davvero Davide Pellegrini ha saputo trovare la quadratura del cerchio.
Un fatto è sicuro. Se il tecnico scaligero saprà sorprendere ogni domenica come ha fatto con gli umbri e terrà tutti sulla corda, i risultati non potranno mancare. Soprattutto se, a difesa della porta, continuerà ad esserci una saracinesca umana come Rafael.
Fonte: calciopress.net
Fonte foto: leggo.it

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