Non si può più sbagliare. Se il Foggia vuole salvarsi senza affrontare la lotteria “horror” dei play out deve raggiungere almeno quota 41 punti. Il che tradotto in pronostici spiccioli significa vincere 5 delle 6 rimanenti gare da disputare in casa e pareggiare almeno in 3 delle 6 trasferte. Difficile, molto difficile, soprattutto alla luce della sconfortante prestazione casalinga contro il frizzante Picerno. La passata stagione la salvezza la raggiunse il Team Altamura con 37 punti, ma l’esclusione di Turris e Taranto hanno scombinato la classifica. Cangelosi ha un compito da “mission impossible”, deve costruire mentalmente un gruppo che è apparso ancora una volta fragile e vulnerabile soprattutto dopo aver subito gol. Soprattutto deve costruire una squadra degna di tale nome che non becchi gol da polli, abbia un centrocampo capace di interdire e di costruire azioni offensive e un pacchetto di attaccanti che vada in gol. Gol che è stato ed è l’oggetto misterioso per la squadra rossonera da inizio campionato. Andando nel dettaglio le sei gare interne sono con, Atalanta under 23, prossimo avversario del Foggia allo Zaccheria sabato alle 17.30, Casarano, Potenza, Trapani, Siracusa e Salernitana Sarà obbligatorio battere le prime 5 e al massimo concedere un punto all’ultima giornata alla Salernitana. Fuori casa, a parte il Catania già incontrato, il Foggia se la vedrà con le big del campionato come Crotone, Benevento e Cosenza dove il pronostico sembra scontato e cercare di rosicchiare qualcosa nelle trasferte di Altamura, Cava e Monopoli. A Cangelosi ed i suoi ragazzi il compito di rispettare una tabella salvezza non impossibile, ma molto difficile.
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