Se stasera nel posticipo di Prima Divisione girone A, il Novara dovesse vincere, diventerebbe campione d�inverno ma sopratutto allontanerebbe quasi definitivamente una concorrente alla vittoria diretta del girone, che � l�Arezzo. La vittoria degli azzurri piemontesi consoliderebbe anche il distacco sulle dirette inseguitrici: la Cremonese vittoriosa sul campo del Como per 1 a 0 e il Varese vincente con identico risultato sul Lecco. Ai biancorossi di mister Sannino un plauso particolare perch� nessuno ha vinto tra le mura di casa come loro: nove gare nove vittorie.
Un girone, quello A, che al giro di “boa”alla prossima giornata potrebbe essere definitivamente spaccato in tre, con un gruppetto di tre o quattro squadre per il primo posto, un gruppetto per occupare uno o due posti playoff e l�ultimo a giocarsi la salvezza diretta senza passare dai playout, con la possibilit� di modificare questa eventualit� con il mercato, cosidetto, di riparazione, di gennaio.
D�altra parte penso che qualche societ� abbia commesso degli errori, tra le ultime posizioni troviamo compagini che a inizio stagione erano considerate pi� competitive, vedi la Pro Patria, il Sorrento, il Lecco,il Como e lo stesso Pergocrema e addirittura diverse di loro hanno gi� cambiato il tecnico ma i risultati continuano a non modificare in meglio. Dirigere una Societ� � senz�altro la cosa pi� difficile e la mia non vuole essere una critica di quello che ne sa pi� di altri, ma sinceramente, considerando che la scelta di chi deve condurre tecnicamente una squadra � quella pi� importante, a volte non capisco ancora certi meccanismi del calcio che portano a fare queste scelte pi� verso le amicizie, piuttosto che su dei progetti.
Il girone B ha confermato quanto ho sostenuto la volta scorsa, di essere particolarmente equilibrato, tanto che � arrivata la prima sconfitta stagionale della capolista Verona, ad opera di un Rimini corsaro (un tiro e un gol), ma dove anche le altre “prime”non sfruttano il passo falso degli scaligeri: la Ternana pareggia per 1 a 1 con il Giulianova, il Pescara impatta per 0 a 0 sul campo del Potenza e Portogruaro e Ravenna perdono rispettivamente contro il Cosenza per 3 a 2 e il Lanciano per 1 a 0. In fondo alla classifica, tra la Spal fuori dai playout e l�ultimo posto della Cavese solo due punti.
In Seconda Divisione la “prima pagina” va al Legnano e alla Lucchese: i lilla pur trovandosi in una situazione societaria “particolare”sono riusciti grazie all�ottimo lavoro di mister Beppe Scienza che ha isolato la squadra dai problemi esterni e che ha ricostruito giocatori che sino alla passata stagione per i pi� non erano conosciuti o non giocavano, a vincere sul campo della Pro Sesto per 3 a 1, balzare in testa alla classifica e infilare la sesta vittoria consecutiva fuori casa.
Girone A con una classifica molto corta eccetto le ultime due, Pro Belvedere e Pro Sesto e per quello che si sente un rischio serio di scomparire per la storica compagine sestese. Per i rossoneri toscani il pareggio di ieri nello scontro diretto con il SanMarino a reti inviolate porta il titolo d�inverno con un turno d�anticipo, un girone B dove sembra che ieri si sia deciso di non giocare, visto che a parte il Fano vittorioso sull�ItalaSanMarco per 2 a 0 tutti gli altri incontri sono terminati in parit�.Infine nel girone C fa notizia la sconfitta del Catanzaro, 1 a 0 a Brindisi e l�irrompere di una nuova concorrente, la JuveStabia, 2 a 1 sul campo del Cassino e nona vittoria per la squadra del bravo Rastelli.
Chiudo con un “BRAVA” alla Signora Valentina Maio, presidentessa del Lanciano. Gli incassi sono un�entrata sicura e importante per le societ� dell�ex serie C: lei ha devoluto la met� dell�incasso ai pi� bisognosi.
Fonte: www.tuttolegapro.com
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