Zanetti a Calciofoggia:”E´ dura farci gol se facciamo il nostro dovere”

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E´ stato uno degli acquisti del mercato di gennaio pi� applauditi dalla piazza. Il suo ritorno ha risvegliato nella memoria dei tifosi ricordi non troppo lontani di solidit� difensiva ed eleganza. Ricordi, divenuti realt� nel posticipo di Cittadella, gara nella quale Gianluca Zanetti ha dimostrato di meritarsi il soprannome affibiatogli dai tifosi: the wall. Zero gol in due gare, tante quante quelle disputate dal centrale di Forlimpopoli ma Zanetti preferisce dividere i meriti con i compagni del reparto di attacco:”Non � solo la difesa che va bene ma la squadra. Anzi, probabilmente vanno applauditi gli attaccanti. E´ proprio dalla prima linea che comincia la fase difensiva di una squadra, pressando bene il portatore di palla”. Eppure qualche complimento Gianluca se lo � meritato. Tra tutti spicca quello del tecnico Galderisi che nel dopo partita contro il Venezia ha svelato un gustoso retroscena:”Zanetti durante la partita mi ha detto: questi non segnano nemmeno se giochiamo fino a domani”. Una frase che Nanu ha sottolineato comesegnale di sicurezza del calciatore. Il trentunenne centrale motiva cos� la sua parole:”Mi sono avvicinato alla panchina -spiega il difensore- ed ho detto quella frase al mister, perch� sapevo che se noi continuavamo a fare il nostro dovere nel pacchetto arretrato e gli attaccanti continuavano a pressare, difficilmente il Venezia ci avrebbe segnato”. Quattro vittorie di fila hanno sicuramente risvegliato sopiti entusiasmi di una piazza che solo qualche settimana fa avrebbe volentieri messo in archivio la stagione in corso gettandola nel dimenticatoio. Zanetti percepisce il ritrovato interesse dei tifosi e chiede ancora di pi�:”Le vittorie hanno dato entusiasmo all´ambiente che ci circonda. Domenica erano tanti, nonostante il freddo, i tifosi che ci hanno sostenuto e spero che diventino sempre di pi�. Se a Pagani non ci saranno giocheremo con la stessa determinazione”. Ambiente meno pesante e decisamente pi� allegro anche nello spogliatoio dove la squadra sembra trovare un p� di convinzione nei propri mezzi. “Il gruppo ha tratto giovamento da questi risultati, c´� entusiasmo. Vincere � uno stimolo per la squadra a fare sempre bene. Se mettiamo in campo tranquillit� e serenit� possiamo vincere dovunque”. Questo vincere dovunque deve, per�, fare i conti con una realt� ben diversa dalle ultime trasferte a Cittadella e Lecco. Pagani non sar� un campo facile, soprattutto per il fattore ambientale, vista la probabile assenza dei supporters rossoneri, senza contare la voglia di riscatto di una squadra che deve conquistare con le unghie e con i denti la salvezza. Gianluca, per�, preferisce pensare meno agli avversari e pi� a se stessi. “Il campo difficile e la voglia di riscatto della Paganese lasciano il tempo che trovano -ammonisce secco il centrale-. Saranno dati relativi se noi faremo il nostro dovere, entrando in campo con la giusta rabbia e consapevolezza dei nostri mezzi”.