CALCIOFOGGIA.IT - MAGAZINE SUL CALCIO FOGGIA 1920
domenica , 1 Novembre 2026
FOGGIA CALCIO

Galderisi al forum: Strutture, rinnovo e ruolo di manager alla Ferguson… per aprire “Nanulandia”

218

Lo abbiamo disturbato durante il ritiro tra la visione di una cassetta ed un altra. La cena incombeva sui tavoli della sala da pranzo per essere consumata assieme a tutto il resto della squadra. Il gruppo, come sempre, viene prima di tutto. Lui però non si è tirato indietro…Nanu Galderisi è troppo vicino ai tifosi per rispondere “no” alle loro domande. La prova dell´ enorme valore che i sostenitori hanno nei pensieri del tecnico è stata vedere in che modo ponderava le risposte. Più di un ora e venti di forum e solo una parte di domande soddisfatte (la prossima settimana si replica per rispondere a tutti). Ne è risultato un forum estremamente interessante sia per i tifosi che per i giornalisti. Nanu non è mai banale e non lo è stato neanche oggi, parlado di argomenti tutt´altro che semplici. “La difesa? -risponde Galderisi ad un tifoso- Il mio primo problema la mattina è vedere se piove! Perchè in base al tempo devo capire dove dobbiamo allenarci”. Il problema dei campi di allenamento è sicuramente quello più pressante per il tecnico che lancia una proprosta. “Se dovessi rimanere a Foggia non chiederei acquisti ma un centro di allenamento, perchè il Foggia deve avere una casa. Sarei ben disposto a rinunciare ad alcuni calciatori, averne magari diciotto- sedici ed alcuni giovani da allenare sullo stesso terreno ogni giorno”. Un´idea che va applaudita. Non è cosa di tutti i giorni vedere un tecnico rinunciare a qualche calciatore (con i quali sarebbe più semplice il raggiungimento degli obiettivi ed il guadagno in termini di ingaggi futuri e fama) per avere un centro sportivo sul quale impostare un discorso di programmazione a lunga durata e benefico per la società. Barattando due – tre calciatori (e relativi contratti) con un campo di allenamento, si investirebbe sul proprio settore giovanile, portando i migliori ragazzi della berretti in prima squadra e donando alle giovanili un campo su cui giocare ogni domenica (attualmente si emigra a Lucera). C´è poco da dire, Nanu parla da “manager” e l´idea, come lui stesso dice, lo stuzzica:”Il mio ruolo è fare l´allenatore. Se il Foggia, come si usa in tante parti del mondo, mi affidasse il doppio ruolo alla Ferguson, ovvero manager-allenatore, cambierebbe il concetto: più responsabilità per me, ma anche meno confusione”. Intanto, però, Nanu è in scadenza di contratto, così come lo sono molti dei giocatori della sua rosa. Anche l´argomento rinnovo non lo coglie impreparato e la risposta è gustosa:”Da parte della società c´è molta stima e rispetto per il Galderisi uomo e per l´impegno che vedono ma purtroppo, nel calcio di oggi, si guardano spesso e volentieri i risultati e non quello che si costruisce giorno dopo giorno in campo (anche se il merito va ai ragazzi che hanno svoltato con la testa e credono in quello che fanno). I tempi sono maturi…specialmente per chi ha idee chiare su quello che sarà il futuro del Foggia, al di là che io ci sia o non ci sia”. Una velata indicazione alla dirigenza a non tralasciare il capitolo rinnovi in un momento della stagione in cui la tranquillità potrebbe essere l´arma in più della squadra. Tantissimi, invece sono stati i messaggi di ringraziamento. Il più bello è quello di Pako che conia il termine “NANULANDIA”. La risposta di Nanu è entusiasta:”Bello! Nanulandia è fantastico!!! Perchè penso a tutti i miei “cavallini” (i giocatori per intenderci) con i quali giorno dopo giorno conquistiamo insieme il nostro spazio, la nostra strada…il nostro regno”. Una finestra si apre anche sulla stretta attualità. Galderisi, pur bandendo la parola tourn over, annuncia che presto potrebbero esserci altri cambi per far rifiatare chi ha tirato la carretta fino ad oggi. Il riferimento è a Umberto Del Core. “Non faccio turn over, cerco di dare forza, entusiasmo e fiducia a tutti perchè se lo meritano attraverso il lavoro giornaliero. Sono straconvinto che Del Core, come tutti, saprà rispettare questa filosofia. Non sempre rifiatare è una sconfitta, Di Roberto insegna…”. Il tecnico parla anche dei suoi metodi di allenamento, svelando cosa ha chiesto ai suoi calciatori al momento del suo arrivo:”Noi seguiamo quattro concetti basilari:
a. Quadrato (basso – medio – alto)
b. ordine
c. pensare prima
d. qualità di passaggio
Le nostre esercitazioni non superano mai i due tocchi, nel calcio, poi, ci sono anche gli avversari…”. In conclusione trovano risposta anche i tanti ottimisti del momento. Galderisi li salda con i piedi ben fissi per terra:”Primo: nessuno ce li regala i play off. Secondo: chi guarda troppo lontano perde di vista le cose essenziali. Terzo: illudere è facile, parlare concretamente e lealmente è più complicato. NESSUNO TI REGALA NIENTE. I PLAY OFF TE LI DEVI GUADAGNARE E POI GIOCARTELI!”. Allora che sudore e lotta in campo sia, sicuri che se impegno e abnegazione non mancheranno, il popolo rossonero saprà tributare applausi ai suoi beniamini, comunque vada.

© 2008, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.

Loading
Loading

Articoli correlati

L’avversario il Casarano

Il Casarano è nato nel giugno 2012, rimpiazzando la Virtus Casarano, che...

Foggia, a Casarano con il dubbio Berra. Difesa da reinventare?

Il conto alla rovescia verso Casarano è cominciato ma in casa Foggia...