Si è svolta ieri sera sul campo dell’annunciazione l’attesa finale del torneo di calcetto dedicato all’indimenticato Pierino La Salandra, storico capo della tifoseria organizzata rossonera. Presenti alla manifestazione tutti gli amici e conoscenti di Piero che, a sei anni dalla sua morte, non hanno dimenticato la sua figura. Oltre ai parenti più stretti come il fratello Enrico, la sorella Annalia, i nipoti Daniela e Luigi ed i cugini Mattia ed Ivan, sull’erba in sintetico dei campetti di calcio si sono presentati il tecnico del Foggia Galderisi, i calciatori Ignoffo, Rinaldi e Russo ed il dirigente dell’U.S. Foggia Giovanni Francavilla. Non sono mancati anche i semplici amici tra i quali non vanno dimenticati tutti i gruppi della sud, magistralmente coordinati dagli esponenti “anziani” del regime rossonero, Matteo, Emilio e Clemente. “Il mio grazie speciale – commenta a fine serata Matteo- va a Clemente abilissimo nel riuscire a mettere insieme per questo torneo i gruppi della sud, a reperire campi e ad organizzare l’evento. Il grazie però va esteso a tutti coloro i quali hanno partecipato all’iniziativa, sia in campo che fuori ed in particolare alle nuove leve del regime. Nonostante gli impegni, nonostante gli striscioni da dover preparare, hanno portato avanti con grande abnegazione il loro compito. Spero che questa esperienza possa ripetersi e magari coinvolgere anche chi non ha potuto partecipare quest’anno”. Regime rossonero, Original Fans Curva Sud, Bolgia Rossonera, Fedelissimi, Borgo Croci ed Indomabili si sono sfidati palla al piede per diverse settimane prima della finale di ieri tra Borgo Croci ed Indomabili. Ci sono voluti i tempi supplementari ma alla fine l’ha spuntata il Borgo Croci per tre reti ad una. Ricco il programma delle premiazioni post gara con coppe per i vincitori e targhe ricordo per tutti i partecipanti ed in particolare per il collega Diego Valente e per l’U.S.Foggia…anche se il premio più grande, probabilmente, lo ha ricevuto Piero La Salandra, da lassù si sarà certo commosso nel vedere che nonostante siano passati sei anni, gli amici continuano a farlo vivere nei loro cuori. E allora assume un significato forte quello striscione esposto al campo:”ASSENTI SEMPRE PRESENTI”. Claudio Pesante, Gino Verderosa, Attilio, Roberto, Ciro e Michele degli Indomabili, Piero… qui c’è qualcuno che vi non dimentica.
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