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lunedì , 2 Novembre 2026
FOGGIA CALCIO

La conferenza stampa di Galderisi in diretta

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Ore 16.10 Galderisi arriva in sala stampa

Ore 16.13- Galderisi:”E´ dura. Mi faccio più forza possibile per essere il più diretto e concretoche posso visto che non mi sono preparato niente. Cercherò di trasformare in parole quello che ho dentro. Ringrazio Pino Autunno, i miei amici nello spogliatoio, i magazzinieri e tutti coloro i quali mi sono stati vicino. Ho grande rispetto per la stampa e per quello che ha scritto nei miei confronti”.

Ore 16.15:” Ho sempre sperato di portare il Foggia in serie B ma non ce l´ho fatta. Questa è stata la mia pecca. Magari all´inizio non ci credevo neanche io ma con il passare del tempo ho capito che stavamo diventando una squadra vera. Questo insuccesso me lo porterò dentro per sempre. A Cremona è rimasto tutto il rammarico di un gruppo e di una tifoseria che io stimo moltissimo. Che dire dei tifosi. Spero che ricordino il più a lungo possibile non solo per le cose fatte ma anche per la persona che hanno conosciuto. Sono riconoscente a tutti loro perchè mi hanno fatto sentire uno di loro. Non dimentico il pubblico di Manfredonia, Verona, Cremona…
Devo fare anche un complimento alla società, ed è la verità. Bleffare nel mondo del calcio è semplice ed il Foggia non l´ha fatto. Prendere in giro le persone è facile rispettarle è difficile. A lui per la serietà che ha manifestato nell´esposizione dei programmi lo ringrazio. Non lo dimenticherà mai. IEri sono stato due ore con lui e sono uscito molto forte, molto più sicuro di quello che stavo facendo. Io vorrei che i tifosi capissero che le società a volte bleffano, questa invece ha dimostrato di fare quello che è giusto fare per una piazza che deve ponderare le cose. Bisogna apprezzare tantissimo quello che la società ha fatto nei miei confronti. Foggia deve capirlo. Sarebbe bastato un niente per prendermi in giro e Capobianco non l´o ha fatto ieri e quando il presidente avrà bisogno di un amico avrà me”.

Ore 16.21:”Il nuovo progetto del Foggia lo apprezzo molto e l´ho riferito anche al presidente. Sono felice di essere stato qui e spero un giorno di ritornarci perchè fa parte del mio modo di essere”.

Ore 16.22:”Al 99% andrò al Pescara. Ho rifiutato anche una B a Grosseto perchè avevo già dato una mezza parola e perchè in questo mondo andare su è facile restarci è difficile. Ci vogliono progetti e persone in cui credere. Perscara ha messo sul tavolo cose che mi hanno stuzzicato molto. Voglio però precisare che qualsiasi colloquio avuto con altre squadre è stato reso noto a Capobianco. Non so adesso se farà meglio il Foggia o io, anche perchè partire dalle basi e dalla costruzione di un centro sportivo non è cosa indifferente per fare bene”.

Ore 16.25:”Foggia da ieri ha per l´Italia un tifoso in più”

Ore 16.26:”Ho pensato a lungo di far parte del nuovo progetto Foggia. Credo che la società stia pensando di costruire delle basi per poter essere importante in futuro. Costruire una casa, dei campi di allenamento, basarsi sui giocatori che rimarranno (e sono davvero buoni) è un´ottima base di partenza. Foggia però è una piazza difficile e so che il prossimo anno avrei dovuto vincere a Foggia e non sarà una cosa semplice. Il Cuore diceva Foggia ma la mente… Per me comunque resta il grande rapporto con la società e con il presidente. Il mio non è un addio ma un ciao ed è bello salutarsi così”.

Ore 16.34:”Quando sono arrivato a Foggia ho detto alla società che era impossibile cambiare il mondo in tre mesi ed era meglio impostare un discorso per l´anno prossimo. Giustamente la società non aveva le stesse intenzioni. Poi quando si parlava di rinnovo la società ha fatto ancora una volta bene ad aspettare. C´era di mezzo la possibilità per andare in serie b. Eravamo tutti convinti che se superavamo l´ostacolo Cremonere eravamo a mezzo passo dalla serie B. Con una promozione tutto sarebbe cambiato…
Si parla di alcuni calciatori che porterò con me… Io vi dico che li porterei via tutti. Porterei via anche Dario e Gino i magazzinieri. Ci sono molti giocatori di questa rosa che rimarranno svincolati e questo potrebbe essere molto utile per il mio lavoro futuro. Voglio gente che mi capisce, che sa come lavoro e che mi rispetta. Al Foggia di queste persone ce ne sono davvero molte anche se, ribadisco, non pesterò i piedi al Foggia”.

Ore 16.39:”Mi sono incontrato con i Soglia. Non ho ancora parlato di soldi ma solo di programmi. Continueremo a parlare dopo il weekend perchè adesso ho bisogno di staccare la spina e rimettere le idee a posto”

Ore 16.43:”Cosa condiglierei al mio successore? Di arrivare in punta di piedi, di non sbraitare e di provare a costruire qualcosa di solido. Foggia è piena di passione e va vissuta intensamente. La domenica quando entri in questo stadio ti senti allenatore. Gli consiglio di ascoltare le persone che avrà vicino e di essere chiaro con tutti. Il mio consiglio è però relativo perchè sono stato anche aiutato dai risultati. Le persone a Foggia non hanno la pazzia per il calcio, Foggia conosce il calcio”.

Ore 16.45:”Porterò con me da Foggia un bagaglio enorme di esperienze. Qui ho ricevuto tanto, grazie ai risultati e soprattuto alle persone. So che dovunque sarò con un colpo di telefono le troverò al mio fianco”.

Ore 16.47:”Sulla società ho detto quello che pensavo e non ho fatto alcuna sviolinata. Auguro al Foggia di fare le cose fatte bene e di crescere”.

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