Sta per cambiare l´assetto societario del Ravenna Calcio: da mercoled�, infatti, ci sar� un nuovo ingresso nella compagine di via Salara. Non cambia, di fatto, la guida: infatti la famiglia Fabbri mantiene l´attuale 65% delle quote: il presidente Gianni ne possiede il 55% e il figlio Flavio il 10%. A cambiare sar� il restante 35% al momento attuale diviso tra i due vicepresidenti Ido Casalboni e Marco Animobono. I due creeranno una societ� immobiliare che manterr� il 20% delle quote e che esprimer� un vicepresidente, mentre il restante 15% verr� acquisito da un gruppo che fa capo a due aziende, Due Emme e Officine Costruzioni Ravenna. Esponente di riferimento per questo nuovo gruppo di imprenditori � Antonio Ciriello, 41 anni, originario di Napoli ma ormai da molto tempo ravennate d´adozione. Sar� quasi certamente lui il secondo vicepresidente della nuova societ�.
“Il calcio per me � una malattia – dice lo stesso Antonio Ciriello, socio di Due Emme assieme a Giorgio Masotti – naturalmente meglio il calcio di cose ben peggiori. Sono tuttavia molto soddisfatto di quanto si sta per concretizzare e che formalizzeremo mercoled�: sono io che rappresento la nostra cordata e che sar� impegnato in prima persona. Naturalmente conosco gi� da tempo Gianni Fabbri che reputo persona di grandi qualit�”.
Gli obiettivi, naturalmente, non mancano: “Io sono abituato al San Paolo – spiega con un sorriso – e quiindi vorrei davvero vedere pi� gente allo stadio e definiremo un programma che possa coinvolgere pi� giovani nel progetto Ravenna Calcio e che possa portare pi� persone allo stadio: punto molto sulla freschezza. Vedere un impianto pieno � sempre uno spettacolo senza eguali”. Moglie ravennate e un compagno di parterre che risponde al nome di Rosario Castronovo, uno dei bomber che hanno fatto la storia recente dei giallorossi: “E´ stato lui a trasmettermi la passione per il Ravenna. C´� poi stata la cabala di una cravatta, sempre la stessa, dalla cena di Natale al Caminetto sino ai playoff, perch� stava portando bene. Peccato per quell´ultima, davvero sfortunata partita contro il Padova. Non avevo ancora finito di esultare per il gol del pareggio che abbiamo subito il secondo e decisivo gol. Peccato anche per l´arbitraggio: e non posso dire nulla perch� era napoletano come me”.
Fonte: Sportravenna.it
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