�Si parte con fiducia�. Cerca di trasmettere tranquillit�, mister Erra, chiamato al duplice e delicato ruolo di tecnico e psicologo alla vigilia dell�ennesimo match da dentro o fuori per il suo Catanzaro.
Di fronte alle aquile, domani pomeriggio, ci sar� la corazzata Juve Stabia, quarta forza del campionato, in netta ripresa dopo i rallentamenti del bimestre gennaio-febbraio; pensare di partire favoriti � quasi un�eresia ma questo non vuol dire che si dovr� accettare in partenza il ruolo di vittima sacrificale. �Giocheremo contro una squadra dai valori notevoli � ha sottolineato l�allenatore subito dopo la rifinitura – ma questo non deve assolutamente spaventarci. Non tollererei un atteggiamento remissivo da parte della squadra: le partite vanno giocate fino in fondo, anche quelle che all´apparenza potrebbero sembrare pi� complicate. Palla su palla si lotter� contro chiunque, su qualsiasi terreno di gioco, contro qualsiasi avversario�.
Formazione per dieci undicesimi gi� fatta: l�unico dubbio, al momento, sembrerebbe riguardare il vertice avanzato con Sarao, Basrak e Gomez in lotta per affiancare Giovinco. �Dovr� scegliere se partire con un attaccante fisico o uno un po´ pi� veloce� ha ammesso il tecnico, rimandando a domani mattina la scelta tra gli alfieri. A centrocampo Van Ransbeeck pare aver vinto la concorrenza di Bensaja mentre dietro Sabato verr� confermato al posto di Imperiale; sulle fasce sar� ancora Cunzi-Mancosu con Cedric o Campagna possibili sostituti a gara in corso.
Convocati per la trasferta anche i tre �discoli� Carcione, Icardi ed Esposito sulla cui sanzione il tecnico ha voluto mettere le cose in chiaro: �Nessun calciatore � stato messo da parte o fuori rosa � ha detto Erra – e nessuno viene ritenuto pi� di altri responsabile della situazione attuale: se siamo in questa condizione � perch� tutti abbiamo sbagliato qualcosa e l�annata � al di sotto delle aspettative. In ogni societ� c�� un regolamento interno e certe situazioni vengono attenzionate: le problematiche riscontrate sono tra loro differenti e domani verranno prese le decisioni�. Il riferimento al turno di riposo forzato per i tre � pi� che mai ovvio, cos� come � ovvio il richiamo all�attenzione in campo: �Meno sono le partite, pi� la condizione psicologica diventa determinante � ha evidenziato il coach – Star� a noi trasformare questo momento di empasse in energia positiva. Tutto � ancora in gioco: le squadre in lotta sono tutte l� e ci sono ancora otto partite; l´obiettivo � difficile ma se ci si crede la salvezza � ancora raggiungibile�. E a proposito di salvezza, l�allenatore non ha dribblato l�argomento playout: �Speriamo di non doverli fare, ma dobbiamo guardare in faccia la realt�. Dei margini per farcela direttamente ci sono ancora, ma se dovessimo farli l´importante sar� comunque raggiungere l´obiettivo�. Ancora incerto il modulo con il quale le vespe scenderanno in campo: le ipotesi al vaglio sono un 4-3-3 con Ripa, Lisi e Kanoute di punta o un 3-5-2 con quest�ultimo pi� Cutolo davanti e Matute in mediana.
fonte: catanzaroinforma.it
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