Ad un passo dalla serie cadetta, il Foggia si appresta ad affrontare la gara pi� importante degli ultimi 20 anni della sua storia. Avversario inconsapevole della portata emotiva che il prossimo incontro comporta per i tifosi rossoneri, il Fondi, squadra neopromossa in Legapro ma abile a destreggiarsi nel campionato professionistico.
La compagine laziale, la sola di propriet� di una universit� privata, la Unicusano, � allenata da mister Sandro Pochesci, riconfermato alla guida tecnica del club laziale dopo avere vinto sia la Coppa Italia di serie D sia i play-off per l´accesso tra i professionisti,e partecipa della lotta per conquistare gli ultimi posti disponibili nella griglia play-off, contesi da Casertana e Fidelis Andria, pure a 45 punti in classifica, e dal Catania, distante due lunghezze.
La squadra fondana ha disputato un campionato ammirevole, giocando sempre propositivamente,riuscendo a mantenere alla portata l´obiettivo del piazzamento play-off, puntando a migliorarlo, nonostante una certa incostanza di risultati: reduce dallo scontro diretto contro la Fidelis, vinto per 1 a 0, la squadra fondana non vinceva infatti da 8 gare (quattro pareggi e quattro sconfitte). Il Fondi ha finora conquistato 45 punti in classifica, frutto di 10 vittorie, 16 pareggi e 9 sconfitte, segnando 40 reti e subendone 40, per una differenza reti di +4.
Nella partita di andata, l´ultima, pesante, sconfitta del Foggia prima della serie di vittorie, iniziata con la successiva vittoria di Melfi, che avrebbe portato la squadra rossonera al vertice della classifica e ora ad un solo punto dalla serie B. Primo tempo con i rossoneri che finalizzano le trame offensive create, dapprima con il gol di Sarno su calcio di punizione al 18´, poi con Gerbo che, sulla respinta del portiere avversario Baiocco al tiro dalla destra di Chiric�, calcia a rete la palla del momentaneo 2 a 0 al 33´; tuttavia, una disattenzione difensiva consente a Ivan Varone di svettare di testa e accorciare le distanze per gli ospiti al 36´. Nel secondo tempo, dopo avere mancato in pi� occasioni la rete del doppio vantaggio, il Foggia subisce il gol del pareggio del Fondi, sugli sviluppi di uno errore di Martinelli a centrocampo, con Albadoro al 55´. Infine Calderini, in contropiede, fornisce l´assist allo stesso attaccante rossobl� che con un diagonale sigla la rete del 2 a 3 finale.
Nel 4-3-3 adottato da mister Pochesci: Paolo Baiocco tra i pali, arco di difesa composto dal terzino sinistro Fabio Tommaselli ( essendo Tommaso Squillace al secondo turno di squalifica per l´espulsione rimediata nel match contro il Messina), i centrali Francesco Bertolo e Andrea Signorini, il terzino destro Gianluca Galasso. A centrocampo, il regista Raffaele De Martino smista ai centrali Ivan Varone e Santo D´Angelo; in attacco, tridente composto dalla punta centrale Giuseppe Gambino ( o Diego Albadoro, capocannoniere della squadra con 10 reti), l´ala sinistra Elio Calderini (8 gol e 3 assist finora) e l´ala destra Luca Giannone.
Questa la rosa del Fondi:
Portieri:
Paolo Baiocco, Jacopo Coletta, Antonino Calandra
Difensori:
Daniele Marino, Andrea Signorini, Pasquale Di Sabatino, Fabio Tommaselli, Francesco Bertolo, Tiziano Mucciante, Gianluca Galasso
Centrocampisti:
Raffaele De Martino, Mattia Battistoni, Ivan Varone, Santo D´Angelo,Simone Addessi, Luca Giannone
Attaccanti:
Elio Calderini, Filippo Tiscione, Giuseppe Gambino, Diego Albadoro, Luca Giannone, Giuseppe Carcatella, Francesco Bombagi, Emanuele Capuano, Andrea Avallone
© 2017, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




