La sconfitta contro il Siracusa brucia, ma Gianluca Grassadonia non cerca alibi per la sua Paganese. �Subire un gol dopo tre minuti ci ha tagliato le gambe ed ha consentito agli avversari di fare la gara che volevano. Conoscevamo la forza del Siracusa e sapevamo che una volta sbloccata la gara sarebbe stato difficile recuperare. Il risultato � giusto e non si pu� obiettare�, ha detto. Una giornata no per Firenze e compagni, che � costata cara: �Il secondo gol subito ci fa capire che non � stata una giornata positiva per noi. Sapevamo che sarebbero stati gli episodi a condizionare la gara ma non siamo riusciti a portarli dalla nostra parte. Loro sono fortissimi sulle palle inattive e sono abili nel ripartire. Il terreno di gioco non ha agevolato il nostro palleggio ma sapevamo che chi sbloccava per primo la gara avrebbe avuto un vantaggio enorme�. Una formazione rivoluzionata visti anche gli impegni ravvicinati dell�ultima settimana: �Della Corte non era al top ed abbiamo dovuto stravolgere il nostro assetto iniziale. Non avendo un sostituto siamo penalizzati da quel punto di vista. Abbiamo giocato ogni tre giorni ed abbiamo accusato un p� di stanchezza per una rosa come la nostra. Siamo mancati come approccio e mentalit� meritando una sconfitta che pu� farci crescere. Di fronte avevamo tanti giocatori ultratrentenni che sapevano come addormentare la gara. Siamo noi gli artefici del nostro destino. Siamo nei playoff e dobbiamo rimanerci ad ogni costo�.
fonte: resport24.it
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