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domenica , 1 Novembre 2026
SERIE C

Messina, Anastasi: “Ho rischiato per la squadra, adesso salviamoci”

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Decisivo, nel momento pi� delicato della stagione. Valerio Anastasi � diventato irrinunciabile per il Messina e il gol a Lecce rappresenta �solo�, si fa per dire, la dimostrazione tangibile di quanto l´ariete sia fondamentale per la squadra. Senza di lui contro Akragas, Fondi e Melfi, due punti in tre partite, con lui tre in un colpo in un campo difficilissimo come il Via del Mare. Sono numeri, anche se dietro i risultati di queste gare c´� anche dell´altro.

L´infortunio alla mano, la frattura scomposta del quarto metacarpo, lo ha frenato ma non ha inficiato pi� di tanto sullo stato di forma generale dell´attaccante, che in Puglia ha voluto rischiare per contribuire alla causa: �Il chirurgo che mi ha operato mi aveva consigliato di non giocare, per� vista la situazione ho preferito provaci � ha spiegato intervenendo durante �A tutto campo� su Radio Amore -. Avessimo vinto con il Melfi probabilmente avrei evitato, ma in settimana avevo testato la condizione con una fasciatura ampia ottenendo riscontri positivi, per fortuna � andata bene�.

Benissimo, visto anche la marcatura che ha suggellato il successo per i peloritani: �Non c´era tempo per avere paura dopo il ko interno della settimana precedente, non avevamo altre possibilit� se non crederci, qualunque fosse l´avversario. Abbiamo trovato il Lecce che aveva minori motivazioni e siamo riusciti cos� probabilmente a pareggiare il gap tecnico, per� loro hanno dato tutto perch� la societ� voleva riavvicinare i tifosi in vista dei playoff. Hanno preso un palo prima del nostro vantaggio, il loro portiere si � buttato in avanti negli ultimi minuti. Ma avevamo una situazione mentale diversa e l´abbiamo sfruttata�.

Un passo avanti importante verso la salvezza, ma adesso non si pu� sbagliare tra le mura amiche contro il Cosenza: �Onestamente quando sono arrivato credevo che avremmo dovuto lottare fino all´ultimo secondo e oltre il campionato regolare, adesso possiamo giocarcela per evitare subito la retrocessione, dobbiamo prepararla come l´ultima delle finali – ha aggiunto Anastasi -. Dipende da noi, se vinciamo credo che si possa mettere un´ipoteca sull´obiettivo senza guardare agli altri�. Ma resta l´incognita delle penalizzazioni: �E´ vero, ne parliamo nello spogliatoio e tanto, forse non ne parla abbastanza la gente, ci si � pi� concentrati sul come abbiamo perso contro il Melfi ma nessuno ha detto in aggiunta che senza questa attesa sanzione e tutti i problemi di quest´anno, saremmo gi� salvi�.

Arrivato in citt� accompagnato da un pizzico di scetticismo per la sua dimensione realizzativa non proprio eccelsa, ha risposto sul campo non solo con le reti ma soprattutto con le prestazioni: �Mi sacrifico, do una mano, per una squadra che lotta per la salvezza diventa decisivo. Cerco di fare il massimo, se la squadra con me va meglio sono contento – ha detto -. Il ruolo dell´attaccante nel tempo � cambiato, certo se uno guarda la mia carriera non pu� conoscere tutti gli infortuni che ho avuto e l´hanno condizionata, ma ora sto bene e riesco ad esprimermi al meglio�.

Attualmente legato al Catania, preferisce non guardare oltre l´immediato: �Avevo parlato con il direttore Pietro Lo Monaco prima del trasferimento, poi non l´ho sentito pi�. Mi diceva che credeva molto in me e che l´esperienza di Messina mi sarebbe servita per dimostrare il mio valore, aveva ragione perch� cos� � stato. Adesso penso solo alla salvezza da conquistare, poi questa estate vedremo cosa succeder�.

L´ultima battuta su un compagno di squadra, Da Silva, anche lui giunto dalla formazione etnea nell´ambito dell´operazione Pozzebon: �Quando dovevo arrivare qui mi ha chiamato mister Lucarelli per chiedermi un giudizio su di lui, gli ho detto di prenderlo subito perch� tecnicamente e fisicamente per me � di altra categoria. Aveva solo la necessit� di rapportarsi e adattarsi al calcio italiano. E´ normale che se al primo errore finisci in panchina diventa difficile, si pu� crescere solo giocando. A Catania � successo questo, a Messina ha trovato continuit�, l´allenatore ha creduto in lui e viceversa si � fatto trovare pronto�.

fonte: messinanelpallone.it

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