I titoli di coda della sua avventura a Matera erano sfilati qualche mese fa. Un rapporto che si � concluso anzitempo rispetto alla conclusione naturale del contratto. Era gi� noto da diverso tempo che fra il Matera e Iodice, le cose non andavano pi� bene da diverso tempo. Ora, il dirigente � ad un passo dal Siracusa, dove andr� a ricominciare dopo mesi di inattivit�.
E a fare chiarezza, dopo diversi mesi, ci ha pensato lo stesso ex dg napoletano, che al Quotidiano del Sud, ha detto: “Avevamo una visione diametralmente opposta della gestione societaria, questo ha comportato la fine del nostro rapporto. In cinque mesi di lavoro a Matera abbiamo dimostrato tanto insieme alla responsabile marketing Perucatti. Abbiamo innalzato la credibilit� della societ�, attraverso iniziative portate a termine, senza un budget, grazie alla volont� e alla disponibilit� di pochi. Una societ� di calcio non � solo campo e stipendi. Matera ha tutto un potenziale che deve ancora esprimere. A gennaio, fin quando c�ero io, eravamo primi in classifica. Questo, per�, non vuol dire che una mia permanenza avrebbe portato alla vittoria del campionato. Ma certamente, non ero giunto a Matera per far piovere soldi dalla Lega Pro o per altro”.
In conclusione, poi, Iodice, ci tiene a ribadire importanti concetti, dicendo: “Ci tengo a precisare che la mia era una funzione organizzativa e non sportiva. Quindi non ho influito sulle scelte tecniche che riguardano la squadra. Grazie al calcio ho scoperto una Citt� stupenda e straordinaria. Stessi aggettivi posso utilizzare per la tifoseria biancoazzurra”.
fonte: tuttomatera.com
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