Lo 0-0 della gara di ritorno premia il Pordenone e per il Cosenza il saluto alla competizione. Quanto rammarico per quel gol preso al minuto 97 in occasione della partita di andata, lo sottolinea anche mister De Angelis: �Ci lecchiamo le ferite soprattutto per il gol preso all�andata, un gol preso in un momento in cui i nostri ragazzi pensavano giustamente a tutt�altro. Se avessimo per� dovuto pensare ad un modo bello per uscire dai playoff avremmo pensato a questo, nel calcio la fanno da padrone gli episodi e quei centimetri maledetti ci sono venuti un po� contro. Restare qui? Lo spero, ma ora non � il momento di pensarci: volevo solo ringraziare tutti i ragazzi che ho avuto la fortuna di allenare e che mi hanno dato modo di crescere, che mi hanno sopportato e supportato in tanti momenti. Ci sarebbe voluta una telecamera nello spogliatoio per vedere le lacrime che abbiamo versato. Credo che il mio legame con Cosenza sia palese a tutti, la gran parte dei tifosi mi ha sempre stimato sia da calciatore che da allenatore, un ringraziamento particolare a loro che mi hanno voluto sotto la Tribuna, � una fortuna che non � da tutti i giorni. Parlare di futuro � inopportuno, poco tempo fa leggevo un�intervista in cui si diceva che a Cosenza mancasse l�entusiasmo, stasera abbiamo dimostrato il contrario: Cosenza ed il Cosenza devono ripartire dalla massa che era allo stadio, toccher� ripartire da l�. Allan? C�� mancato parecchio, ma voglio ringraziare anche gli altri: Mungo che ha giocato con due infiltrazioni a partita, il Capitano che ha mangiato bocconi amari ed ha dimostrato di essere uomo vero e tutto il resto della squadra, uomini prima di calciatori�.
fonte: strill.it
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