L�Avellino ci mette il cuore per rimontare due volte il Pescara, ma potrebbe non bastare a Novellino per proseguire la sua avventura sulla panchina biancoverde. Al capolavoro dalla da centrocampo di Brugman replica Castaldo su rigore, a Mancuso risponde Di Tacchio nel finale con un destro dal limite. E all�ultimo assalto le proteste biancoverdi per un palese atterramento in area sempre di Castaldo intento a battere a rete davanti a Fiorillo. Il 2-2 limita i danni e consente all�Avellino di muovere una classifica con un brodino post derby. Si profilano per� ore calde per Novellino a forte rischio sulla panchina.
Avellino-Pescara 2-2
Marcatori: 13′ pt Brugman, 14′ st rig. Castaldo, 28′ st Mancuso, 41′ st Di Tacchio.
Avellino (4-4-1-1): Lezzerini; Ngawa, Kresic, Migliorini (1′ st Castaldo), Rizzato; Laverone, DメAngelo, Di Tacchio, Bidaoui (6′ pt Cabezas, 30′ st Vasjushi); Gavazzi; Ardemagni.
A disp.: Casadei, Pecorini, Marchizza, Falasco, Morero, De Risio, Evangelista, Mentana, Wilmots. All.: Novellino.
Pescara (3-5-2): Fiorillo; Fornasier, Coda, Perrotta; Balzano, Coulibaly, Brugman, Valzania, Crescenzi; Mancuso (42′ st Bunino), Pettinari (30′ st Carraro).
A disp.: Savelloni, Bovo, Yamga, Elizalde, Cocco, Fiamozzi, Machin, Gravillon, Capone, Baez. All.: Epifani.
Arbitro: Minelli di Varese. Assistenti: Lombardi di Brescia e Scarpa di Reggio Emilia. Quarto uomo: Longo di Paola.
Note: ammoniti 45′ pt Mancuso, 7′ st Coulibaly per gioco scorretto, 13′ st Perrotta, 48′ st Castaldo per comportamento non regolamentare; angoli 11-4; recuperi 2′ pt e 3′ st; spettatori paganti 376.
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