Ancona…il tabellino della gara

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Una prova di carattere dell’Ancona per battere il Grifone, una squadra determinata che ha saputo soffrire meritando la vittoria. A segnare questo gol-liberazione che permette ai dorici di esultare, dopo l’ormai lontanissimo successo col Manfredonia del 26 novembre scorso, è stato il giocatore simbolo di questa squadra, il capitano Luca Cichella che ha realizzato il suo secondo gol stagionale: a pochi minuti dalla fine del match il centrocampista ha scaricato un destro tutta potenza dal limite dell’area che ha piegato le mani al portiere del Perugia Pinzan.
Marco Baroni finalmente può esultare per la sua prima affermazione da quando siede sulla panchina biancorossa. Un successo prezioso, significativo non solo per la classifica, ma soprattutto per risollevare il morale di una squadra che da troppo tempo aveva smarrito l’autostima, come sottolinea ai microfoni: “Ho visto lo spirito e il cuore che ci servono per raggiungere la salvezza. La squadra non ha mai smesso di crederci, neppure quando il pallone sembrava non voler entrare in porta. Se ci fossimo fatti prendere dal fatalismo, quella punizione di Cichella sarebbe finita in curva. Invece il suo gol è la dimostrazione di quanto l’Ancona ci credesse: in quel tiro Luca ha buttato tutto quello che aveva dentro. Occorrono altre vittorie. Domenica saremo a Foggia, poi avremo tre partite consecutive in casa. Si tratta di quattro gare determinanti che dobbiamo giocare per vincere, con l’aiuto di quel pizzico di convinzione che oggi (ieri, ndc) contro il Perugia abbiamo ritrovato.
Questa è una rosa in cui tutti devono sentirsi importanti. Là davanti ho quattro elementi validi che proverò ad alternare. Se capiranno che un’eventuale esclusione non significa una bocciatura, potremo chiudere il cerchio e cominciare a far bene davvero. Nassi ha dato l’anima, Mendil quando è stato sostituito ha avuto un atteggiamento positivo, Docente e Staffolani, quando sono subentrati, hanno dato ciò che serviva alla squadra. Ecco, è questo lo spirito che pretendo dai miei giocatori. Voglio vedere la voglia di sacrificarsi che ho notato alla fine della partita, quando Nassi non ce la faceva più e Langella era a bordo campo infortunato. Nonostante tutto abbiamo stretto i denti e siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Noi abbiamo le caratteristiche per giocare con tre punte o due attaccanti e un trequartista. Ma possiamo sperimentare alcuni accorgimenti solo col sacrificio e l’attenzione tattica. Se la squadra si comporta come ha fatto oggi (ieri, ndc), non è escluso che possa pensare a soluzioni diverse. Magari già a Foggia”.
IL TABELLINO
ANCONA (4-4-1-1): 1 Farelli, 2 Masiero, 3 Mammarella (14´st 18 Docente), 4 D´Aniello, 5 Fogacci, 6 Langella, 7 Mancinelli (37´st 16 Teodorani), 8 Cichella, 9 Nassi, 10 Mendil (25´st 17 Staffolani), 11 Rizzato. A disposizione:12 Chiaverini, 13 Specchia, 14 Abbate, 15 Anderson. All.:Sig. Marco BARONI.
Perugia (4-4-2): 1 Pinzan, 2 Taurino, 3 Angeli, 4 Goretti, 5 Baldini, 6 Accursi, 7 Bernini, 8 Mocarelli, 9 Rubino (32´st 13 Anaclerio), 10 Ginestra (23´st 17 Pellecchia), 11 Mazzeo. A disposizione:12 Bianchi, 14 Beti, 15 Ferrini, 16 Mandorlini, 18 Pinheiro. All.:Sig. Marco CARI.
Marcatori: 39´st Cichella
Arbitro: Sig.Gesuele PAPARAZZO di Catanzaro
Angoli: 5-3
Ammoniti: 17´pt Cichella; 27´pt Fogacci; 32´pt Baldini; 42´pt Nassi
Espulsi: –
Spettatori: Spettatori 1789 (paganti 779, abbonati 1010) per un incasso globale di 13482,88 euro
Fonte www.anconacalcio.it