Il periodaccio della Fidelis Andria sembra non avere fine. Anche il Messina si impone sui ragazzi di mister Favarin, sbancando il Degli Ulivi per 1 a 0 grazie a una rete di Milinkovic sul finire del primo tempo. Sul piano dell´impegno i biancazzurri ci hanno messo tanto, ma tecnicamente le lacune e le imprecisioni sembrano diventare sempre pi� numerose e soprattutto si fatica da matti a calciare in porta.
In casa Fidelis non potrebbe andare peggio per quanto riguarda le assenze: anche Tartaglia va ad aggiungersi alla lunga lista, peggiorando l´emergenza in difesa. Mister Favarin passa cos� alla difesa a quattro, con Aya e Curcio centrali e Annoni e Tito ai lati; a centrocampo Vasco e Onescu in mezzo con Minicucci e Volpicelli sulle corsie esterne; in avanti solito tandem Cianci-Croce. In casa Messina, mister Lucarelli deve rinunciare al centrale difensivo Rea; spazio cos� a Bruno e Palumbo al centro della difesa assieme a Maccarrone. A centrocampo fuori Musacci e Sanseverino, spazio a Mancini assieme a Gladestony con De Vito e Bencivenga ai lati; in avanti, Foresta dietro le punte Anastasi e Milinkovic.
Primi minuti non molto intensi, ma quantomeno la Fidelis dimostra di esserci sul piano della determinazione e dell´impegno, nonostante le solite imprecisioni nella costruzione di azioni offensive. La prima conclusione del match � di marca siciliana con Da Silva al 14´, un destro da fuori area che termina ampiamente largo. Dopo tre minuti i biancazzurri rispondono con il primo squillo interessante verso lo specchio della porta: buono scambio Annoni-Volpicelli, con quest´ultimo che si gira e da circa 20 metri lascia partire un siluro di sinistro diretto all´incrocio dei pali su cui Berardi deve volare per respingere in corner. I federiciani insistono ancora e al 23´ Minicucci, palla al piede per circa 50 metri, entra in area e calcia di sinistro trovando l´attenta risposta dell´estremo difensore ospite. Passano tre minuti e ci prova anche Onescu con un destro da fuori, ma Berardi blocca senza grossi problemi. Col passare dei minuti la Fidelis si affaccia con maggiore frequenza verso l´area ospite, ma manca sempre il guizzo giusto; il Messina, invece, � ancora nullo a livello di pericolosit�. Al 30´ ci prova Curcio sugli sviluppi di un calcio di punizione da circa 30 metri, ma la sfera finisce largamente sul fondo. I biancazzurri continuano a spingere pur non creando altre occasioni fino allo scadere della prima frazione, mentre gli ospiti sono fin qui sembrati poca cosa. Ma la buona sorte, nell´ultimo periodo, volta le spalle ai ragazzi di Favarin, ed ecco che nel primo minuto di recupero i federiciani subiscono fatalmente la prima vera occasione del Messina: contropiede orchestrato da Foresta, che passa la sfera a Milinkovic, abile ad infilarsi centralmente a tutta velocit� tagliando in due la difesa biancazzurra e insaccando con uno scavetto alle spalle di Cilli. Vantaggio per il Messina e colpo davvero duro da digerire per la Fidelis, che avrebbe sicuramente meritato il vantaggio per la voglia messa in campo e per averci provato pi� degli avversari, che per� sono stati pi� cinici riuscendo a passare avanti alla prima vera chance.
Per la Fidelis c´� da scalare un Everest nel secondo tempo, e senza perdere tempo dopo quattro minuti costruisce la prima opoortunit�: Volpicelli si crea lo spazio per calciare da fuori, sinistro potente alto di poco. Al 10´ ci prova Da Silva da fuori approfittando di un errore di Tito, ma il sinistro termina ampiamente a lato. Come era lecito aspettarsi il baricentro della Fidelis � alto, con un Messina che si affida maggiormente alle ripartenze; al 61´ ci prova Minicucci con un sinistro dal limite dell´area, ma la conclusione � troppo strozzata e facilmente bloccata da Berardi. I minuti passano e la Fidelis, pur stanziando quasi costantemente nella met� campo avversaria, non riesce a creare vere occasioni da rete: le imprecisioni nell´ultimo passaggio o al momento di concludere sono troppe. E all´81 rischia persino di capitolare: contropiede ben condotto ad opera di Da Silva che sfonda per vie centrali, palla in area ad Anastasi che si sposta la palla sul destro e calcia in porta, ma Cilli vola e tiene in vita i padroni di casa. La Fidelis appare stanca nei minuti finali, e il Messina sembra volerne approfittare per chiudere i conti: all´84´ � ancora Da Silva protagonista con un sinistro dal limite diretto sotto la traversa, ma Cilli salva ancora e devia in corner. Nel finale il forcing dei biancazzurri non produce alcun esito, e cos� il verdetto � amaro per la quarta volta di fila: i sonori fischi dei tifosi al termine della sfida sembrano dire che la misura sia colma.
ANDRIA-MESSINA 0-1
FIDELIS ANDRIA (4-4-2): 22 Cilli; 29 Annoni, 4 Aya, 21 Curcio, 24 Tito; 7 Volpicelli, 26 Onescu, 18 Vasco (80´ – 15 Paolillo), 16 Minicucci (63´ – 23 Cruz); 11 Croce (75´ – 9 Fall), 19 Cianci. PANCHINA: 1 Lullo, 12 Pop, 5 Allegrini, 9 Fall, 14 Caponero, 15 Paolillo, 17 Ippedico, 23 Cruz, 25 Imbriola, 30 Spinelli, 31 Bottalico. ALL. Giancarlo Favarin
MESSINA (3-4-1-2): 1 Berardi; 15 Bruno, 13 Palumbo, 6 Maccarrone; 3 De Vito, 21 Gladestony, 33 Mancini (80´ – 26 Capua), 16 Bencivenga (8´ – 35 Grifoni); 17 Foresta (90´ – 4 Sanseverino); 9 Anastasi, 10 Milinkovic. PANCHINA: 12 Russo, 22 Benfatta, 2 Faiello, 4 Sanseverino, 7 Ferri, 8 Musacci, 11 Madonia, 14 Ciccone, 23 Akrapovic, 26 Capua, 34 Saitta, 35 Grifoni. ALL. Cristiano Lucarelli
INDISPONIBILI: Rada (FA), Colella (FA), Tartaglia (FA), Berardino (FA), Mancino (FA), Piccinni (FA), Plasmati (ME), Rea (ME)
MARCATORI: 46´ Milinkovic (ME)
AMMONITI: 42´ Da Silva (ME), 62´ Annoni (FA), 71´ Volpicelli (FA), 75´ Mancini (ME), 93´ Onescu (FA)
ESPULSI: /
ARBITRO: Ilario Guida, sezione di Salerno
ASSISTENTI: Arcangelo Vingo, sezione di Pisa; Giuseppe Mansi, sezione di Nocera Inferiore
SPETTATORI: 2388 di cui 1402 abbonati; incasso 13214,20
fonte: andriaviva.it
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