“Mi sembrano le stesse cose gi� proposte all´epoca, si tratta dei disegni gi� fatti con noi”. Parola di Michele Matarrese, ingegnere e fratello dell´ex patron biancorosso Vincenzo, scomparso un anno fa. “Ci bloccammo perch� i rapporti col Comune non sono mai stati rosei per varie ragioni – spiega Matarrese a Repubblica – il Bari ci ha dato amarezze terribili sia morali che economiche: sono state quelle ad avvelenare il sangue di mio fratello. L´hanno portato alla tomba”.
In merito al progetto del San Nicola, Matarrese � chiaro: “Ricalca parecchio il nostro. Se questo presidente ritiene di aver trovato spunti interessanti dallo stadio di Cagliari, � bene che vada avanti e faccia il progetto di ristoranti, bar e museo. Ma ho i miei dubbi”.
Le perplessit�, secondo Matarrese, riguardano la cittadinanza: “I baresi non vogliono tirare fuori neanche una lira: tutti a cercare le tessere o il biglietto gratis per entrare allo stadio come alla Fiera del Levante. Quando noi iniziammo i nominativi per le tessere omaggio, occupavano solo una pagina, alla fine erano diventati un volume da 100 pagine. Chi aveva avuto la tessera un anno, come faceva a non averla l´anno successivo? Era un´offesa, quindi bisognava continuare a darla finch� il padreterno non se lo chiamava e non era neanche detto perch� poi, magari, la voleva anche il figlio”.
fonte: tuttobari.com
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