CALCIOFOGGIA.IT - MAGAZINE SUL CALCIO FOGGIA 1920
lunedì , 2 Novembre 2026
FOGGIA CALCIO

Cestaro non vende: aria pesante a Padova

189

Dopo la chiusura della trattativa per la possibile cessione della Societ�, si attendono (come al solito…) le prese di posizione per spiegare i retroscena dei giorni passati e per definire gli sviluppi futuri. Si tratter�, ancora una volta, di un attendere inutile?

Chiusa la trattativa-farsa, per una cessione societaria che non c�� stata ed alla quale, probabilmente, il Presidente Cestaro non ha mai rivolto il pensiero con congnizione di causa, � il momento di tornare alla normalit�.
La normalit� di un Padova gestito nel silenzio, tra fastidioso assenteismo ed ancor pi� umiliante disorganizzazione, in un contesto aziendale (e sportivo) da far inorridire quanto ad improvvisazione.
Improvvisazione nella comunicazione, anzi tutto, perch� chiarezza e trasparenza nell�ambiente calcistico biancoscudato, evidentemente non sono di casa da un bel po�. Non una dichiarazione, non una parola di rassicurazione sullo stato di una S.p.a. che per il sesto anno consecutivo si prepara a creare speranze (ovvero illudere) i propri tifosi. Non una voce, dal coro dei tanti, esperti oratori (?) del gruppo dirigente, in grado di spiegare quali stati d�animo abbiano contornato i convulsi giorni passati. Non una dichiarazione per portare una ventata di onest� (ed umilt�) nell�ambiente oramai deluso e costellato di sentimenti contrastanti, della tifoseria.

Quale tifoseria? Gi�, verrebbe pure da chiederselo, perch� per chi �gestisce� (ci siano consentite le virgolette) il Padova oggi una tifoseria evidentemente non esiste pi�. Probabilmente non � mai esistita, tante sono le occasioni in cui la voce, le aspettative, la fiducia soprattutto, del tifoso patavino, sono state calpestate con noncuranza.
Ci ritroviamo, oggi, a dover attendere ancora, perch� qualcuno si decida a parlare; possibilmente non per raccontare ancora barzellette, far credere che il Padova sia semplicemente una creatura sfortunata, che per cinque anni ha mancato l�accesso anche all�obiettivo minimo (i playoff). Nonostante tre direttori sportivi, sei allenatori, almeno una quarantina di calciatori dai nomi pi� o meno altisonanti transitati all�ombra del Santo, aggiungiamo noi.
Qualcosa non quadra, perch� evidentemente la volont� per cercare di cambiare il vento, non c��. Manca soprattutto a partire dal vertice, rappresentato da Marcello Cestaro. Un Presidente che, sia chiaro una volta in pi�, non ci siamo sentiti (e non ci sentiamo tutt�ora) di condannare per gli sforzi economici sostenuti e per la genuina passione dimostrata (tradotta tuttavia in testardaggine) nel voler portare in alto i colori del Padova Calcio.

Una volont� di cambiare che manca nel voler ostinatamente lasciare le cose cos� come stanno, senza affidarsi a persone competenti e preparate (un direttore generale formatosi nel calcio, tanto per cominciare), con un conseguente viavai di volti e personaggi che della disponibilit�, soprattutto economica, del Presidente hanno saputo trarre profitto esclusivamente personale.
Legittime, allora, le proteste di chi, tra i supporters, si sente ferito e tradito da questa Societ�.
Perch� cos�, la voglia di continuare a soffrire per questi colori, passa anche a chi continua a credere in un domani che sappia regalare qualche soddisfazione.
E� forse chiedere troppo? La risposta la conosciamo: no, non � chiedere troppo. Tutt�altro, perch� il Padova Calcio � dei Suoi tifosi, che questa di questa Serie C si sono stancati, cos� come si sono stancati delle sceneggiate al limite della decenza cui abbiamo assistito in questi anni.

Fonte: biancoscudati.net

© 2008, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.

Loading
Loading

Articoli correlati

L’avversario il Casarano

Il Casarano è nato nel giugno 2012, rimpiazzando la Virtus Casarano, che...

Foggia, a Casarano con il dubbio Berra. Difesa da reinventare?

Il conto alla rovescia verso Casarano è cominciato ma in casa Foggia...