FOGGIA – Aboliti gli allenamenti al pomeriggio, si riposa un´ora in più al mattino. Il programma di Galderisi per affrontare al meglio l´anticipo (insolito) di campionato Foggia-Foligno si caratterizza soprattutto per lo spostamento delle sedute mattutine. Domenica fischio d´inizio alle 12,10 e per di più entra in vigore l´ora legale, dunque lancette spostate in avanti di 60 minuti. Per adeguarsi all´orario della partita il tecnico ha posticipato di un´ora gli allenamenti che durante la settimana tipo iniziano alle 9.30. In questi giorni invece i rossoneri devono essere pronti alle 10.30 ed entrare sul terreno di gioco mezz´ora più tardi. «Lo spostamento non condizionerà il nostro rendimento – dice il tecnico – stiamo lavorando molto sulla parte atletica senza trascurare ovviamente la tattica».
A causa della modifica del programma, ieri niente partitella con la Berretti. Galderisi ha disposto il gruppo in due formazioni che hanno sostenuto due tempi di 35´. Brutta tegola per il difensore Arno che si è infortunato al ginocchio destro, per lui niente sfida play off. La preparazione prosegue anche fuori del campo. Da ieri il Foggia è in ritiro in un albergo cittadino per preservare la concentrazione e lo spirito di gruppo. In vista della gara Galderisi cambia anche il menù, niente più pollo nella cena di sabato sera, sostituito dal filetto. Rivoluzionato il programma di domani: cena alle 20 e tutti a nanna alle 21.30 esattamente con un´ora d´anticipo rispetto al previsto. Domenica la sveglia è fissata alle 7.30, la colazione un´ora dopo. Per Galderisi tutto fa parte del gioco: « Il calcio cambia e noi dobbiamo adeguarci. Se tutto questo si fa per la diretta televisiva ben venga: i diritti tv portano nuovi introiti ai club e un campionato ingiustamente oscurato come la C1 ci guadagna ». In mattinata nuova seduta di allenamento allo stadio, tutti disponibili fatta eccezione per i difensori Lisuzzo e Arno oltre agli infortunati ´storici´ Castelli e Roselli. Sulla via del recupero Mancino e Mora. Domenica allo stadio 500 tifosi delle scolaresche sugli spalti, su invito dell´Unione sportiva.
FOLIGNO – La testa è tanto al Foggia e al posto nei play off da difendere con le unghie, quanto al singolare appuntamento di mezzogiorno che viene preparato con curiosità cambiando abitudini e orari. L´orario fa storcere un po´ la bocca, anche tra i tifosi che si stanno organizzando contando sul sostegno di quanti arriveranno da Brindisi poiché le due tifoserie sono gemellate. Nell´entourage ci si attrezza. Il preparatore atletico Riccardo Ragnacci non si nasconde: «Dal punto di vista atletico cambia poco, le ripercussioni sono sui bioritmi dei giocatori e la gestione delle ore precedenti la partita. Per esempio, l´allenamento in orario di partita è coinciso con i sintomi dell´appetito. Ci sono situazioni inedite da fronteggiare ». Il piano pre-partita è stato messo a punto con il medico sociale Maurizio Loreti, dalla partenza sabato mattina per il ritiro foggiano fino ai rigidi appuntamenti con la colazione della domenica mattina spostando il pranzo a dopo la partita. Di mezzo c´è pure l´entrata in vigore dell´ora legale. «In quanto a svantaggi da questo punto di vista – osserva Ragnacci – partiremo alla pari, l´incognita è lo stravolgimento delle abitudini».
La partita è sentita aldilà di tutto. «C´è fiducia – spiega il d.g. Federico Cherubini, già bandiera in campo dei falchetti quando è cominciato questo ciclo d´oro – per i segnali venuti dalla vittoria contro il Verona, pur consapevoli che la forza del Foggia e l´orario insolito sono variabili imprevedibili. Le occasioni che riusciamo a costruire sono sempre direttamente proporzionali al gioco, quindi bisognerà tenere alto il ritmo con la nostra mentalità di sempre».
L´avversario è di rango, e la rincorsa non lascia indifferenti.
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