CALCIOFOGGIA.IT - MAGAZINE SUL CALCIO FOGGIA 1920
domenica , 1 Novembre 2026
FOGGIA CALCIO

Garzon: “Contro il Foggia come se fosse la finale della Coppa del Mondo”

244

Il Verona resta in fondo alla classifica e l’ambiente gialloblù si deprime. Immaginate come può sentirsi un veronese che ha deciso di giocare nell’Hellas per rilanciarsi e dare una mano alla squadra della sua città. Stefano Garzon non nasconde il suo contrasto interiore. «Sapevo che questa non era un’avventura facile – ammette – ma volevo dare una mano anch’io. Quando le cose vanno bene qui puoi diventare un erore, purtroppo sono arrivati solo risultati negativi».
Da pochi giorni Davide Pellegrini è tornato a sedere sulla panchina dell’Hellas, Sarri è rimasto solo due mesi. «Il nuovo tecnico si è presentato bene, conosce già i lati positivi e negativi di questo collettivo – spiega Garzon sul sito ufficiale della società -. Abbiamo voglia di lavorare, sempre concentrati. Dispiace per Sarri, purtroppo non sono arrivati i risultati e lui ha pagato. Nel calcio va così ma, credetemi, ha sempre lavorato bene, ha creato entusiasmo, purtroppo le aspettative non sono state rispettate. Cercheremo di dare il massimo anche per lui». Garzon è arrivato a Verona praticamente insieme a mister Sarri, durante il mercato invernale. «In effetti l’Hellas ha cambiato molto – aggiunge – e sono arrivati giocatori che vogliono dare una mano. Magari non hanno giocato molto e devono trovare la condizione ottimale, anche questo ne ha penalizzato il rendimento». L’anno scorso, in gennaio, Garzon andò ad Avellino. Alla fine del campionato festeggiò la promozione in serie B. «Vincere un campionato è una belal sensazione – ammette – ma salvarsi in una piazza come Verona, dove sono nato e cresciuto, darebbe ancora più soddisfazioni».
Il distacco dalla Paganese non è cambiato. «Non pensiamo alla classifica, anche se di riflesso i risultati delle dirette concorrenti sono importanti – conclude -. Guardiamo in casa nostra. Ogni partita va giocata come fosse la finale di Coppa del Mondo. Il Foggia è una compagine che ha una serie positiva importante, noi viviamo la situazione contraria. La partita si spiega da sola, gli stimoli dovrebbero nascere automaticamente».
Fonte: L´Arena

© 2008, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.

Loading
Loading

Articoli correlati

Foggia, a Casarano con il dubbio Berra. Difesa da reinventare?

Il conto alla rovescia verso Casarano è cominciato ma in casa Foggia...

Foggia calcio, quando la qualità torna sovrana… 

La ruleta di Jude. La magia di Hamza. La danza che avvicina...