Grassadonia: “Sono convinto che a Benevento possiamo fare una grande partita”

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Conferenza stampa alla vigilia di Benevento-Foggia, una trasferta abbastanza impegnativa per i satanelli. Queste le parole dell�allenatore rossonero, Gianluca Grassadonia: “Le condizioni della squadra sono buone, la vittoria aiuta a smaltire meglio la fatica, i ragazzi hanno fatto due giorni di scarico. Affrontiamo una squadra che sarebbe riduttivo definire forte, ben allenata, organizzata. Sanno dare grande profondit�, accompagnano bene con i centrocampisti, sono forti nei calci piazzati. Non vediamo l�ora di giocare anche perch� sono sicuro che sar� una bellissima partita, dato che entrambe le squadre si affrontano a viso aperto. Noi ci arriviamo bene, mi aspetto ancora una crescita dal punto di vista fisico e mi aspetto che migliorino certi automatismi. Dobbiamo andare l� con grande concentrazione e con la consapevolezza dei nostri mezzi perch� sono convinto che potremo fare una grande partita e fare risultato. Io ho una mentalit� per cui ogni partita va affrontata sempre alla stessa maniera. Bucchi ha fatto un massiccio turnover e ha comunque ottenuto un buon risultato. Noi abbiamo qualcuno un po� pi� stanco degli altri ma stanno tutti bene a parte Kragl che non si � allenato in questi due giorni e vediamo domani mattina se riusciamo a recuperarlo. Se non dovessi recuperarlo non � escluso che ci possa anche essere un cambio di modulo. Il terzetto di difesa (Loiacono, Camporese e Martinelli) mi era piaciuto molto con il Pescara e ho deciso di riproporli anche contro il Padova, dove hanno fatto molto bene. L�esclusione di Tonucci? Scelta tecnica, smentisco tutte le dicerie sul fatto che addirittura io e lui avremmo litigato. Denis � un ragazzo intelligente e sa che ci saranno comunque le occasioni. Chi ha giocato al suo posto ha sfruttato l�occasione e ha giocato bene, anche Gerbo che ha giocato al posto di Zambelli ha fatto bene, co� come Busellato che ha giocato al posto di Agnelli. Ho una squadra di titolari, molto forte, devono solo farsi trovare pronti quando vengono chiamati in causa, c�� spazio per tutti.
Il campionato � livellato al massimo, si pu� vincere o perdere contro chiunque, quindi la differenza la fa l�approccio alle partite. Serve personalit� e rimanere corti e compatti, giocare da squadra.
Rizzo? Non gioca da mesi, tranne uno spezzone a marzo. Non ha fatto una preparazione estiva funzionale al lavoro di gruppo, poi si � infortunato appena arrivato qui, non aveva nemmeno quel quarto d�ora che ha giocato col Padova ma ho voluto forzarlo per accelerare il suo integrarsi alla squadra, � un ragazzo molto intelligente e sapr� entrare subito nei nostri concetti, dandoci molto e facendoci fare il salto di qualit�.
I tifosi? Ci sono sempre vicini sia nel bene che nel male e questa � una prerogativa delle grandi piazze, speriamo di regalargli una gioia”.