Il Foggia alza al cielo la sua prima Supercoppa di Lega Pro vincendo per 2-4 al Penza contro i padroni di casa del Venezia.
Filippo Inzaghi schiera il suo Venezia con un 4-3-3 che vede Vicario in porta; linea difensiva composta da Zampano e Garofalo sugli esterni, Modolo e Domizzi coppia centrale; in mediana Bentivoglio si muove da regista con Falzerano e Soligo mezzali; in attacco, a supporto della prima punta Geijo partono titolari Moreo e Marsura.
Giovanni Stroppa risponde con lo stesso modulo tattico: Guarna difende i pali; in difesa Loiacono e Rubin sono i terzini, Martinelli e Coletti i centrali; a centrocampo Vacca � il play, con Agazzi e Deli interni; la linea offensiva vede Sarno e Sainz-Maza a supporto del centravanti Mazzeo.
I padroni di casa partono meglio impegnando Guarna tre volte nel primo quarto d´ora: il numero 1 rossonero controlla senza patemi il tiro dalla distanza di Soligo al 7´, ma deve poi impegnarsi seriamente per negare la gioia del gol prima a Falzerano, poi a Marsura (11´, con Moreo che fallisce il decisivo tap-in scivolando al momento dell´impatto con il pallone spedendolo debolmente a lato) ed infine allo stesso Moreo, con un intervento di puro istinto sul tocco ravvicinato dell´attaccante esterno locale.
Il Foggia per� non ci sta ed al primo vero tiro in porta della propria partita trova il vantaggio: il cronometro segna il 19´ quando Deli riceve il pallone da Sainz-Maza e scaglia un gran destro dai 20 metri che piega le mani a Vicario.
La partita � combattuta con Deli che mette nuovamente in difficolt� Vicario al 21´, mentre Geijo e Sarno non riescono ad inquadrare lo specchio della porta a cavallo del 26´.
Gli uomini di Stroppa continuano a premere sull´acceleratore ed al 28´ trovano il raddoppio: Vacca riceve l´errato rinvio di un difensore arancioneroverde e lascia partire dal limite dell´area un tiro di esterno destro che non lascia scampo all´incolpevole Vicario.
I padroni di casa per� reagiscono, rendendosi pericolosi soprattutto sui tiri dalla bandierina, da dove, al 34´, nasce l´azione dell´1-2: Bentivoglio pennella al centro per Geijo che � abile a liberarsi della marcatura di Agazzi ed infilare Guarna con un preciso e potente colpo di testa.
Ma il primo tempo non � ancora finito e, dopo il colpo di testa a lato di Geijo al 38´ e la pronta uscita bassa di Guarna per anticipare Moreo lanciato da Falzerano al 40´, i dauni insaccano la rete del momentaneo 1-3: Sarno
Il Foggia non ci sta ed al 42´ riporta il Foggia sul doppio vantaggio: Loiacono verticalizza per Sarno sul cui cross basso dalla destra si fionda Mazzeo che, con un tocco di mancino, batte Vicario al 42´.
La ripresa inizia con un Venezia combattivo che dopo soli 2 minuti di gioco riesce ad accorciare nuovamente le distanze: � ancora una volta Bentivoglio a battere il calcio d´angolo che viene incornato in rete da Domizzi, lasciato troppo solo a centro area dalla retroguardia ospite.
Le punizioni da posizione interessante di Bentivoglio e Sainz-Maza (49´ e 54´) non riescono ad impegnare i due portieri, cos� come il colpo di testa di Marsura al 62´.
Al 71´ ed al 76´, intervallati dal tiro alto di Fabiano, il Foggia si vede annullare due gol per i fuorigioco di Sarno e Deli.
La partita si innervosisce e a perdere la testa pi� di tutti � Geijo che al 78´ colpisce con una testata il subentrato Figliomeni.
Passano 120 secondi ed il Foggia realizza la rete del definitivo 4-2: l´altro subentrato Gerbo riceve il pallone, salta Zampano con un sombrero e serve Mazzeo in profondit�, il numero 19 vede Deli con la coda dell´occhio e gli regala il pi� facile dei tap-in con l´appoggio di destro del centrocampista ex Paganese che si infila nella porta praticamente sguarnita.
I Lagunari provano a reagire con Marsura, l´attaccante non centra lo specchio della porta cos� come Vacca, che cerca il cosiddetto “gol della domenica” con un lob dai 25 metri che irrita particolarmente i giocatori veneziani, con il capitano Bentivoglio a fare le spese con un´ammonizione.
La partita dopo 3 minuti e poco pi� di recupero, termina tra gli ol� dei tifosi foggiani, presenti in gran numero, sul possesso palla della squadra di Stroppa, che conclude quindi la sua avventura in Supercoppa alzando al cielo la coppa grazie alle due vittorie ottenute.
Il Venezia dopo aver vinto campionato e Coppa Italia di Lega Pro non riesce a concludere la stagione con la ciliegina sulla torta della Supercoppa, perdendo cos� l´opportunit� di conquistare il “triplete”.
Il Foggia saluta la Lega Pro con un successo che decreta la supremazia su tutte le squadre del torneo.
Tabellino:
Venezia 2-4 Foggia
19´ e 80´ Deli (Fog), 28´ Vacca (Fog), 34´ Geijo (Ven), 42´ Mazzeo (Fog), 47´ Domizzi (Ven)
Venezia (4-3-3): Vicario; Zampano, Modolo, Domizzi, Garofalo; Falzerano (81´ Fabris), Bentivoglio, Soligo (57´ Fabiano); Moreo (65´ Moreo), Geijo, Marsura
A disposizione: Galli, Sambo, Cernuto, Acquadro, Pellicano, Stulac, Tortori, Caccavallo, Camerlengo
Allenatore: Sig. Filippo Inzaghi
Foggia (4-3-3): Guarna; Loiacono (67´ Gerbo), Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Sarno (72´ Figliomeni), Mazzeo, Sainz-Maza (64´ Di Piazza)
A disposizione: S�nchez, Tucci, Angelo, Chiric�, Sicurella, Dinielli, Pompilio
Allenatore: Sig. Giovanni Stroppa
Ammoniti: 44´ Vacca (Fog), 49´ Agazzi (Fog), 60´ Moreo (Ven), 73´ Guarna (Fog), 88´ Bentivoglio (Ven)
Espulsi: 78´ Geijo (Ven)
Arbitro: Sig. Armando Ranaldi di Tivoli
1ᄚ Assistente: Sig. Giuseppe Scarica di Castellammare di Stabia
2ᄚ Assistente: Sig. Maurizio Loni di Cagliari
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