L’avversario di turno: tutto sulla Cavese

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I calciatori della Cavese esultano dopo un gol (foto: pagina Facebook Ufficiale Cavese Calcio)

La Cavese è ultima in classifica.
Fin qui ha totalizzato appena 16 punti, frutto di 3 vittorie (col Bisceglie sia all’andata che al ritorno e con la Paganese) e 7 pareggi (di cui 6 in trasferta: a Pagani, Potenza, Catania, Teramo, Vibo e Bari; l’unico in casa è arrivato con la V. Francavilla).
Ben 15 delle 25 partite disputate dai metelliani sono terminate con una sconfitta (raramente, però, di goleada; spesso di misura).

Il tutto per 17 reti realizzate (peggior attacco della serie C) e 35 subite.

Senza dubbio, Favasuli e compagni sono protagonisti – loro malgrado – di una stagione deludente.
Avevano iniziato il campionato guidati da Giacomo Modica (esonerato proprio prima della gara di andata col Foggia, vinta dai rossoneri grazie ad un gol di Curcio su rigore). E’, quindi, arrivato a Cava de’ Tirreni Vincenzo Maiuri (dopo la rinuncia alla panchina che è ora di Marchionni), ma è rimasto solo sino a Natale.

Dall’inizio dell’anno alla guida tecnica c’è Sasà Campilongo (napoletano, 60 anni, ex centravanti, una lunga carriera che lo ha visto allenare anche in B) che fu a Foggia – con poca fortuna – nella stagione 2007/08, in C1 (sostituito da Galderisi a metà campionato).
A fine gennaio la Cavese sembrava avesse imbroccato la strada giusta (4 risultati utili consecutivi: 2 vittorie ed altrettanti pareggi), ma, poi, sono arrivate 3 sconfitte consecutive (con Viterbese, Juve Stabia e Monopoli).

Non bastasse la nuova striscia negativa (ve ne erano già state altre in precedenza), a peggiorare le cose in casa blufoncé è arrivato pure  il… Covid.
Infatti, la Cavese non scende in campo dal 21 febbraio. A causa dell’elevato numero di tesserati “positivi”, non ha giocato né con il Potenza né con la Ternana. Ma le due gare saranno presto recuperate (il 31 marzo e il 7 aprile).
A Cava – come si può immaginare – hanno vissuto giorni da incubo.
E la sfida dello Zaccheria è stata a lungo in forse.

Inevitabile che domenica (fischio d’inizio alle ore 15) la condizione fisica degli aquilotti (che hanno preparato il match nella “bolla” di San Gregorio Magno) non sarà ottimale (dopo due settimane di stop forzato).
L’ultima volta (a Monopoli) Campilongo schierò (col modulo 3-5-2) quest’undici:
Kukich (22 anni, arrivato in prestito a gennaio dal Pisa) in porta; linea difensiva (causa assenze) composta dal giovane Matino (23), l’esperto De Franco (33) e capitan Favasuli (37); Natalucci (29, giunto un mese e mezzo fa in prestito dalla Triestina), Matera (25), Pompetti (21, centrale, scuola Inter, da cui è arrivato in prestito), Lulli (30) e Semeraro (20) a centrocampo; l’argentino Bubas (31, goleador della squadra con 5 reti) e Gerardi (33) in attacco (entrambi arrivati a gennaio: l’uno in prestito dalla Juve Stabia, l’altro dal Gubbio).

La Cavese, nei 14 incontri precedenti, non ha mai vinto allo Zaccheria.
Il Foggia conta, invece, ben 8 vittorie (molti ricorderanno il 5-2 del 27 maggio del 2007 nell’andata delle semifinali play off di serie C).
In 6 occasioni la sfida è terminata in parità (2 volte in B).

Arbitrerà il signor Ermes F. Cavaliere (29 anni, al secondo anno in C.A.N. C, all’undicesima direzione stagionale, per la prima volta nel girone C) della sezione di Paola, in provincia di Cosenza.