Tre punti di penalizzazione da scontare nella prossima stagione. Questa la decisione della Disciplinare, presidente Sabino Luce, che ha condannato la Lucchese «per aver omesso il pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Enpals relativamente alle mensilità di maggio e giugno entro il 31 ottobre 2007». La società dovrà pagare un´ammenda di 5.000 euro. Inoltre il presidente Fouzi Hadj, il consigliere Giovanni Torre e il presidente del collegio sindacale Andrea Papini sono stati condannati rispettivamente a 8, 6 e 4 mesi di inibizione. Di fatto è stata accolta la richiesta della Procura federale che aveva quantificato in 4 i punti di penalizzazione e in 10.000 euro l´ammenda. La Lucchese farà ricorso alla Corte di Giustizia.
La decisione – La Disciplinare ha accolto le tesi dell´accusa e, nel comunicato con le motivazioni della sentenza, ha anche chiarito: «I fatti posti nelle note difensive a sostegno della richiesta di proscioglimento non sono stati provati». E se nei confronti dei tesserati non è stata trovata alcuna circostanza attenuante, è motivato nella parte in cui si aggiunge: «Si rileva l´incomprensibile silenzio tenuto dai deferiti fino al deferimento, nonostante le ripetute richieste di chiarimento avanzate dalla Covisoc». I dirigenti della Lucchese avrebbero depositato alla Covisoc dichiarazioni «attestanti circostanze e dati contabili non veridici» in merito ai pagamenti Irpef ed Enpals relativi a maggio e giugno 2007 e secondo la Disciplinare i dirigenti «erano pienamente consapevoli dell´inadempimento dal 2.11.2007» e questo sarebbe dimostrato dalla presentazione alla Covisoc di un estratto conto «prelevato dal sistema informatico home banking privo di qualsiasi garanzia di autenticità».
Tanto caos – Sulla vicenda Mario Macalli, presidente della Lega di C, non rilascia commenti: «Le sentenze si applicano e non si commentano». Ma la sua preoccupazione è per il futuro. «Con i nuovi criteri di iscrizione ai campionati, l´Agenzia delle entrate comunicherà alla Covisoc anche la posizione rispetto al pagamento di Iva e Ires. Spero e mi auguro che tutte le società siano in regola, altrimenti non so proprio cosa la Lega possa fare». E poi Macalli formula un augurio: «Spero che la giustizia sportiva sia più rapida. Sui problemi delle società dovremmo essere informati entro novembre, in modo da poter intervenire per tempo e lavorare per migliorare la situazione».
Caos su caos A questo si inserisce la polemica lanciata sabato dal Pescara con la richiesta (inviata via fax alla Lega alle 20.20) che chiedeva la sospensione dei campionati. A questo si sono aggiunte e-mail che criticano Macalli e la Lega anche con toni che hanno portato il presidente della Lega a muovere gli avvocati per una decina di querele. A Martina Franca invece entra in scena anche il sindaco Franco Palazzo, che «stigmatizza l´atteggiamento di Figc, Lega e Corte di Giustizia » nel caso-Lanciano.
Altri deferimenti – Mentre tutto tace sull´indagine relativa a Potenza- Salernitana, la Disciplinare ha fissato per il 16 il procedimento a carico della Massese. Le altre società (Lanciano, Teramo, Viterbese e Catanzaro) verranno giudicate a fine mese con quelle di B, Grosseto e Spezia. Per tutte il rischio è di una forte ammenda.
fonte: Gazzetta Dello Sport
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