Matera-Catania si conclude senza reti. Il Catania, con grande sofferenza, raccoglie il suo terzo pareggio consecutivo in trasferta, al cospetto di un avversario che ha sprecato numerose chance per passare in vantaggio (compreso un calcio di rigore sbagliato da Infantino). Etnei in inferiorit� numerica per buona parte del secondo tempo a causa dell�espulsione di Djordjevic.
Pino Rigoli apporta alcune variazioni al suo Catania. Soltanto il blocco difensivo resta immutato: davanti a Pisseri, solita linea a quattro composta da Nava, Drausio, Bastrini e Djordjevic. In mezzo al campo c�� il ritorno di Silva, che completa il reparto con Scoppa, in veste di play basso, e Biagianti. In avanti, a sorpresa, si accomodano in panchina Calil e Piscitella; � Fornito ad agire da esterno sinistro offensivo, Russotto gioca a destra e Paolucci al centro. Poche sorprese invece nel Matera, che si schiera con il suo tradizionale 3-4-3. Negro vince il ballottaggio con Strambelli e completa il tridente d�attacco insieme a Carretta e Infantino.
Matera iper-aggressivo. La squadra di Auteri mantiene un baricentro molto alto e attiva un�immediata pressione sui portatori di palla avversari, anche con pi� uomini, che causa imprecisioni nell�impostazione bassa dei rossazzurri. Il Matera, recuperando palla nella met� campo etnea, costruisce (ma spreca) numerose occasioni da rete nei primi venti minuti di gioco, con Infantino, Casoli e Negro (quest�ultimo due volte, clamorosa quella al 10′). Il Catania fatica a difendere in modo compatto � in fase di non possesso, i rossazzurri si risistemano con un 4-4-2, con Fornito sulla linea dei centrocampisti � e si rende pericoloso soltanto in una circostanza, al 9′ con Paolucci. Quasi allo scadere della prima frazione, l�arbitro Paolini grazia il Catania: Silva perde un brutto pallone (non l�unico della sua gara) e Djordjevic interviene fallosamente su Sartore lanciato a rete. Sembrerebbe rigore ed espulsione, ma il direttore di gara ammonisce il serbo e assegna un calcio di punizione dal limite al Matera, tra le proteste dei padroni di casa. Con questo episodio molto dubbio si conclude il primo tempo.
Il Catania sembra pi� attento ad inizio ripresa. Gli etnei guadagnano campo e sono pi� precisi in fase di uscita del pallone, mentre il Matera abbassa, per forza di cose, il proprio ritmo. Rigoli si gioca la carta Di Grazia (out un brutto Silva), ma al 66′ Djordjevic, ingenuamente, interviene in scivolata ai danni di Sartore: per l�arbitro � il secondo giallo, Catania costretto in inferiorit� numerica. Il tecnico etneo inizialmente abbassa Fornito sulla linea dei difensori, poi fa entrare Di Cecco (schierato da terzino sinistro) e Anastasi per Russotto e Paolucci. Nel frattempo il Matera prova ad attaccare, anche se non con la stessa veemenza del primo tempo: al 78′ ci prova ancora Infantino, Pisseri para. A cinque dalla fine, proprio un�uscita sbagliata del portiere rossazzurro su Sartore regala ai biancoazzurri l�opportunit� di calciare dal dischetto: Infantino, incredibilmente, colpisce il palo. Altra occasione gettata al vento. � l�ultima chance della partita del Matera, che avrebbe onestamente meritato qualcosa di pi� del pareggio. Il Catania, autore di una prova densa di errori ma coraggiosa nel finale, sale a -1 in classifica e chiude il trittico di gare in trasferta da imbattuto. Ma senza vittorie�
MATERA-CATANIA 0-0
MATERA (3-4-3): 1 Bifulco; 28 Ingrosso, 5 De Franco, 3 Mattera; 23 Di Lorenzo, 21 Armellino (dal 65′ 4 De Rose), 8 Iannini, 27 Casoli; 20 Carretta (dal 34′ 19 Sartore), 9 Infantino, 29 Negro (dal 76′ 7 Louzada) . Allenatore: Auteri.
CATANIA (4-3-3): 12 Pisseri; 2 Nava, 6 Drausio, 16 Bastrini, 20 Djordjevic; 8 Silva (dal 60′ 23 Di Grazia), 5 Scoppa, 27 Biagianti; 10 Russotto (dal 75′ 19 Anastasi), 9 Paolucci (dal 75′ 24 Di Cecco), 21 Fornito. Allenatore: Rigoli.
ARBITRO: Paolini della sezione di Ascoli Piceno
AMMONITI: Djordjevic
ESPULSI: Djordjevic
fonte: catania46.net
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