Partita vietata ai deboli di cuore quella andata in scena allメArturo Valerio. Tante le emozioni. Il Melfi batte 1 a 0 il Taranto e, a distanza di 11 anni, serve una gelida モvendettaヤ.
Decisivo Foggia, ma al di l� dei tre punti, preziosi, ci sono da rimarcare la reazione della squadra che, rimasta in dieci, ha spinto ancora di pi� meritando il successo e poi il grande calore del pubblico di casa. L�elevato valore della posta in palio condiziona, e non poco, il match piuttosto contratto nelle battute iniziai. All�8pt punizione di Vicente con palla sul fondo; due minuti dopo tocco morbido di Marano a scavalcare la retroguardia jonica e De Angelis che non aggancia di un soffio. Col passare dei minuti gli avversari iniziano ad affacciarsi dalle parti di Gragnaniello, ma si mostrano del tutto imprecisi. Brivido al 18� pt quando Potenza, a tu per tu con il numero uno dei lucani, scivola al momento di calciare e l�azione, potenzialmente pericolosa, sfuma.
Due minuti dopo � Benedetti a sprecare da buona posizione. Al 34�pt gli applausi sono tutti per Gammone – a fine gara risulter� tra i migliori � che con un destro a giro per poco non beffa il portiere De Toni. Al 43� pt ci prova Marano ma, con De Toni spiazzato, la difesa tarantina, seppur in affanno, allontana la palla in angolo. Decisamente pi� infiammata la ripresa. Al 3�st Foggia viene atterrato in area e il direttore di gara indica, senza esitazioni, il dischetto. Sembra che la fortuna sorrida al Melfi, ma, appunto, sembra. Dagli undici metri De Toni intuisce e neutralizza il penalty calciato da De Angelis, non ancora al meglio della condizione.
Il match sembra complicarsi del tutto al 9� st quando Marano rimedia il secondo giallo di giornata. Ma anche stavolta sembra. Il Melfi non accusa il colpo. Tutt�altro. Costringe spesso il Taranto nella sua met� campo e quando i pugliesi provano a sfruttare la superiorit� numerica trovano sulla loro strada un super Gragnaniello che, in un paio di occasioni, blinda la sua porta contribuendo cos� in modo decisivo al successo finale. Il parziale cambia sui titoli di coda.
E� il minuto 47 quando Balzano colpisce, ingenuamente, la palla con la mano e spiana cos� la strada al successo dei lucani. Stavolta per� De Toni nulla pu� contro la freddezza e la precisione di Foggia che fa letteralmente esplodere il Valerio. E� la vittoria dell�intera Citt�.
MELFI-TARANTO 1-0
Reti: st 47′ Foggia (rig.) (ME)
MELFI (4-3-1-2): Gragnaniello; Grea, Romeo, Laezza, Lodesani; Vicente, Marano, Obeng; Gammone (48′ st Libutti); Foggia, De Angelis (37′ st Demontis). A disp.: Viola L., Bruno, De Giosa, Filomeno, Pandolfi, Ferraro, Mangiacasale, Gava . All.: Andrea Destino.
TARANTO (4-3-3): De Toni; Balzano, Benedetti (32′ st Magri), Pambianchi, Som; Paolucci, Pirrone, Lo Sicco; Emmausso, Magnaghi, Potenza (14′ st Viola A.). A disp.: Contini, Sampietro, Cobelli, De Salve, Boccadamo A., Russo, Maiorano, Guadalupi, Cecconello, Minichini. All.: Salvatore Ciullo.
Arbitro: Francesco Guccini di Albano Laziale (Luca Bianchini di Cesena ヨ Lorenzo Biasini di Cesena)
Ammoniti: Balzano (TA); Pambianchi (TA)
Espulsi: Marano (ME), al 8′ st, per somma di ammonizioni.
Corner: 10-2
Recupero: pt 0′, st 4′
Note: Gara giocata alle ore 16:30; Spettatori circa 5000 (di cui circa 40 provenienti da Taranto); Nel Melfi in panchina lメallenatore in seconda, Destino, al posto dello squalificato Aimo Stefano Diana; Prima del calcio dメinizio osservato 1 minuto di raccoglimento in memoria di Michele Scarfoni, ciclista tragicamente scomparso a causa di un incidente stradale; De Toni (TA), al 4′ st, para un calcio di rigore a De Angelis.
fonte: melfilive.it
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