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domenica , 1 Novembre 2026
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Mondonico: “Inizia una gara che dura 180 minuti”. Occhio a Tozzi, arbitro dal rigore facile…

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Questa settimana la squadra � rimasta in silenzio per non deconcentrarsi in vista di Foggia ma venerd� mattina mister Mondonico � tornato a parlare alla stampa per chiarire come stanno le cose in casa grigiorossa. Un´intervista serena, in cui il tecnico ha ribadito alcuni concetti precisati durante l´anno ma ha anche fatto capire di non avere ancora del tutto deciso l´undici titolare di domenica.

Mister, allora siamo pronti?

“Per forza, in casi come questi, visto quello che ci giochiamo e come siamo arrivati sin qui, per continuare quello di buono che abbiamo fatto sperando di mettere tutti d´accordo”.

Non le chiediamo nulla sulla formazione ma con la rosa disponibile al completo ha molta scelta.

“S�, per� i 4-5 giocatori reduci da infortunio (Carotti, Viali e Zauli in particolare) non danno garanzie di poter giocare tutti i 90 minuti quindi il dilemma � se schierarli tutti e sperare che durino tutta la gara, il che per� sarebbe un´azzardo, o fare altre scelte”.

Questo anche perch� si tratta di una gara particolare, su 180 minuti.

“Il primo tempo dura per� 90 minuti e bisogna dare subito il meglio e il massimo. Chi viene da un infortunio per� non d� garanzie e forse � meglio metterlo un po´ alla volta”.

Mister, possiamo parlare di finale anticipata?

“No, assolutamente. Il campionato ha parlato chiaro, le cinque prime classificate ma anche il Padova erano sullo stesso livello. Di conseguenza penso che le quattro qualificate ai playoff abbiano ciascuna il 25 per cento di possibilit�”.

Che impostazione tattica si aspetta, ritiene che il Foggia giocher� per vincere a tutti i costi?

“Tutti devono vincere per forza, nessuno gioca per perdere. Poi � chiaro che ciascuno ha il suo modo di giocare: il Foggia ha fatto un grandissimo girone di ritorno giocando in un certo modo e non credo che si discoster� molto da come ha giocato tutto l´anno. E´ anche vero che un vecchio filosofo diceva che i grandi generali sanno vincere in tanti modi. Questo perch� l´avversario alla lunga pu� capire i tuoi punti forti e i tuoi punti deboli. La Cremonese pu� giocare in modo diverso, ha la possibilit� di cambiare e vale la pena di sfruttarla”.

Si aspetta quindi un Foggia spregiudicato?

“Non direi. La grande abilit� dei tre trequartisti del Foggia � quella di saper rientrare, non credo che stiano a guardare quando i nostri esterni salgono, li seguiranno fino al limite dell´area di rigore. L´unica punta � Biancone, non sono poi cos� spregiudicati”.

Il Foggia ha qualche punto debole?

“Difficile trovarne dopo un girone di ritorno come il loro e poi se ci fosse � meglio non dirlo..La forza del Foggia � quella di avere giocatori di categoria, cos� come la nostra � stata quella di avere giocatori che pur venendo da categorie superiori hanno saputo calarsi nella categoria. Non fosse stato cos� avremmo fatto la fine di Padova e Verona: quando abbiamo battuto il Verona abbiamo pensato tutti di aver battuto la squadra pi� forte del campionato, poi si � visto come � andata a finire. Magari i suoi giocatori non hanno capito la categoria. Le squadre che sono arrivate ai primi posti hanno tutte giocatori di categoria. Chi aveva giocatori di categoria superiore ha fatto fatica, pensate a Padova, Verona, Venezia, Monza, Novara. Non � facile in un campionato di questo tipo. Io credo che se una squadra di serie A sfida a calcio a cinque una squadra di calcetto finisce col perdere, ogni campionato ha le sue logiche”.

Non � stato difficile motivare i giocatori per questa gara, immaginiamo.

“Questa per me � stata un´annata difficile, non semplice come era preventivabile. E´ stata anzi l´annata pi� difficile della mia carriera di allenatore. Grazie solo alla buona volont� abbiamo comunque disputato un ottimo campionato. Per fortuna, io da giocatore ho fatto sempre la serie C e conoscevo le difficolt�, per me � stato un tornare alle origini”.

Che ambiente si aspetta a Foggia?

“Entusiasmo, calore. Ricordiamoci che il Foggia l´anno scorso ha perso la B all´ultimo minuto dell´ultima partita. Questo deve dare ancora pi� note di merito alla Cremonese per quanto fatto. Il presidente del Sassuolo (Squinzi) ha definito la B come il frutto di un lavoro di 4 anni. Perfino il Napoli ci ha messo due anni per uscire dalla C. Il Cittadella ha perso i playoff due anni di fila per un gol, anche il Foligno � una squadra costruita negli anni tanto che Bisoli lo scorso anno ha vinto la panchina d´argento e questo qualcosa vuol dire”.

E dei tifosi nostri invece cosa possiamo dire? Stanno organizzando una carovana con macchine proprie, saranno circa duecento.

“Non ci sono problemi, siamo contenti di quello che abbiamo. Sembra che ci sia poco entusiasmo perch� questa � una citt� abituata alla serie A, non porta entusiasmo essere abituati alle grandi squadre. Qualche giorno fa un tifoso mi ha detto “mister, in B contro squadre come il Brescia s� che lo riempiremmo lo stadio” ma l´importante secondo me � che ci sia la Cremonese, se c´� la Juve gli juventini riempiono lo stadio ma i nostri tifosi devono venire per la Cremonese. Poi c´� il discorso degli invincibili che tanto male ci ha fatto, io che vivo da 40 anni questo ambiente so che quando poi non si rivelano tali c´� l´illusione e subentra il pessimismo. Io questo l´ho detto in tempi non sospetti, non ho mai illuso nessuno neanche quando allenavo altre squadre. Qui non c´era neanche il problema degli abbonamenti che a volte porta a enfatizzare i toni per avere pi� tagliandi, ma con un presidente come il nostro � un problema che non esiste qui. Io ho sempre detto queste cose e alla fine i fatti mi hanno dato ragione”.

ARBITRO DAL RIGORE FACILE – E´ tutta laziale la quaterna designata per dirigere Foggia-Cremonese. L´arbitro � infatti Riccardo Tozzi della sezione di Ostia Lido, gli assistenti sono Giulio Dobosz della sezione di Roma 2 e Luca Segna della sezione di Roma 1, il quarto uomo � Stefano Del Giovane di Albano Laziale. Tozzi in particolare � un arbitro classe 1975, che vanta 34 presenze in C1 e 28 presenze in C2 per 62 presenze complessive in serie C (bilancio: 26 segni 1, 22 segni x, 14 segni 2, 34 rigori concessi e 25 espulsioni comminate). Non ha mai diretto in precedenza la Cremonese mentre ha diretto il Foggia una volta (Juve Stabia-Foggia 0-0 nel 2006-2007). 34 rigori in 62 presenze sono un carnet numerico che deve mettere sull´attenti.

fonte: www.vascellocr.it

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