Il presidente Braccialini � stato categorico: o qualcuno rileva la Pistoiese, o la squadra non sar� iscritta al prossimo campionato di Seconda Divisione. A disposizione dell´amministrazione comunale, che si � subito messa in cerca di una soluzione praticabile ci sono poco pi� di dieci giorni: il 26, infatti, in Lega deve essere depositata tutta la documentazione necessaria. Al momento le ipotesi sono tre: una cordata di imprenditori locali (con in testa Vannucci) per garantire quantomeno l´iscrizione in attesa di una soluzione definitiva, l´ingresso di Salvatore Righi, imprenditore di Massa ed ex-dirigente del sodalizio apuano, o, in alternativa, il passaggio a un gruppo immobiliare romano.
Pi� passano le ore, pi� il futuro della Pistoiese appare appeso a un filo. Il presidente Braccialini, dopo la retrocessione in Seconda Divisione, ha affidato a un secco comunicato stampa le proprie intenzioni: preso atto di un biennio di gestione assolutamente fallimentare, il numero uno arancione ha dichiarato che, se la societ� non sar� rilevata, la stessa non verr� iscritta al prossimo campionato di Seconda Divisione. In altre parole, o qualcuno in meno di due settimane si decide a rilevare il sodalizio arancione (che versa in una situazione economica tutt´altro che florida), o il calcio professionista sparir� per la seconda volta in poco pi� di vent´anni da Pistoia.
La citt� � ovviamente in fermento: serve un´impresa, in un´autentica gara contro il tempo, per cercare di salvare il salvabile.
Al momento, sul tavolo delle trattattive, si sa per certo che esiste una proposta dell´ex dirigente della Massese Salvatore Righi, il cui nome era circolato, per la verit�, anche nei mesi scorsi. Rodolfo Banchi, consigliere e socio di minoranza del sodalizio arancione, conferma l´esistenza dell´interessamento, ma non lascia trapelare i dettagli.
Altra soluzione praticabile, che incontrerebbe anche il favore dell´amministrazione comunale (attivissima nel cercare di trovare una via d´uscita), sarebbe quella di una cordata di imprenditori locali, con a capo magari Vannino Vannucci, lo storico sponsor ufficiale della Pistoiese. Certo, si tratterebbe di una soluzione ponte, in grado per� quantomeno di garantire la regolare iscrizione al campionato e che permetterebbe poi di avere pi� tempo a disposizione per trovare un acquirente interessato.
Una terza via passerebbe poi per Roma: circola con insistenza la voce (fondata) che una cordata capeggiata da un gruppo immobiliare della capitale sarebbe interessata a rilevare la societ� arancione. In questo caso si parla gi� di un probabile futuro assetto tecnico, con il ritorno di Andrea Mangoli nel ruolo di direttore sportivo.
In ogni caso, qualsiasi strada venga intrapresa, bisogna che ci� avvenga in fretta: ogni giorno che passa senza aver concluso qualcosa, � un giorno di tempo in meno per il raggiungimento della salvezza (stavolta non semplicemente sul campo) del calcio a Pistoia.
Fonte: calciotoscano.it
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