Una prova di squadra, di carattere e di determinazione: questo, in sintesi, il riassunto della vittoria granata con il Potenza, arrivata in piena Zona Cesarini. Riccardo Nardini, subentrato domenica dalla panchina e protagonista della rimonta, crede che per la Reggiana sia giunto il momento di fare il definitivo salto di qualit�, trovando continuit� di risultati.
Minuto 45, tornate negli spogliatoi sotto di un gol e con lメuomo in meno: quanto credevate di poter ribaltare il risultato?
�Ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che potevamo riprenderla, che c�erano tutte le potenzialit� per farlo: nella ripresa, poi, abbiamo avuto una reazione positiva, di squadra e di gruppo, tanto che i nostri avversari non hanno mai passato la met� campo�.
E� sembrata una gara di quelle della Reggiana di Pane, raggiunta con il cuore pi� che con la prestazione.
�E� stato un successo voluto, ottenuto su un campo pesante, dove la Reggiana ha tirato fuori le sue qualit� e la sua voglia di vincere�.
Il 2-1 al Potenza pu� essere una di quelle vittorie che cambia la stagione?
�Ce lo auguriamo: speriamo di continuare cos�, provando a vincere anche a Giulianova�.
Gi�, ora � fondamentale la continuit�.
�Dobbiamo fare il salto di qualit�, vincendo pi� gare di seguito; questa squadra pu� ancora migliorare, visto che ha sempre fornito prestazioni convincenti ma non sempre ha portato a casa i tre punti�.
Cosa ha fatto scoccare la scintilla che ha cambiato la gara?
�Siamo tornati in campo dopo l�intervallo con la convinzione che nessuna squadra, fino ad oggi, � mai riuscita a metterci sotto: ora sappiamo di dover migliorare in alcuni aspetti, ma anche di potercela giocare con chiunque�.
Domenica, una volta in dieci, avete giocato col 3-4-2: crede che la difesa a tre ed il centrocampo a quattro possano essere soluzioni per il futuro?
�Penso che pi� dei moduli sia importante la mentalit�: col Potenza abbiamo lottato, stando altissimi con la difesa, mettendo in evidenza i difetti dei nostri avversari, dobbiamo continuare su questa strada�.
Certo che da esterno, forse, riesce a sfruttare al meglio le sue caratteristiche.
�S�, forse � vero, ma anche da centrocampista centrale credo di aver dato il mio contributo: io mi adatto a giocare in pi� ruoli, a seconda di cosa torna utile alla squadra�.
La concorrenza, nel suo ruolo, non manca: come vive questa situazione?
�Io credo che la concorrenza, se sana, faccia bene: aiuta ad allenarsi bene e a migliorare. Qui ci si gioca il posto in modo leale, domenica abbiamo dimostrato che chiunque scende in campo pu� dare un contributo importante�.
A che campionato stiamo assistendo?
�E� una stagione difficile e strana, la classifica � molto equilibrata: dobbiamo cercare di far punti anche fuori casa, cercando poi di vincere sempre in casa�.
Ci� significa che un punto, a Giulianova, non sarebbe da disprezzare?
�Pareggiare in trasferta e vincere in casa � un ruolino di marcia da non buttare via. Mi chiedo se sia meglio pareggiare a Taranto dopo una prestazione cos�, cos�, oppure perdere a Ravenna creando dieci occasioni da rete: io preferisco la prima situazione�.
Quale avversaria l�ha pi� colpita, finora?
モIl Verona, in particolare la compattezza e la rosaヤ.
Loro, inoltre, hanno pi� di 10mila persone allo stadio�
�E� vero, ma anche quei pochi che erano al Giglio sono stati bravissimi: non � facile andare a vedere una partita con un tempo del genere�.
Fonte: L´Informazione di Reggio Emilia
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