SPAL: errori, carattere e salvezza

0
31 views

La vita si � complicata nuovamente. Come sull�altalena quando si sale e si scende. Questo � un campionato cos�. Oggi sorridi e domani rischi di piangere un�altra volta� A questo punto speriamo che finisca alla svelta questa stagione. Ma demordere mai. Certamente dal punto di vista caratteriale, uno si tempra a qualsiasi avversit�. La Spal, quindi, ieri � caduta in casa con il Marcianise e, per questo motivo, ha visto aprirsi nuovamente davanti a s� problemi di classifica. Tutto si gioca nei prossimi novanta minuti di gioco. A Foggia si dovr� andare con spirito battagliero e consapevoli che il clima presente non sar� tra i pi� cordiali. E� sempre cos� quando si gioca un campionato nell�arco di una partita. In queste circostanze, � essenziale non perdere l�obbiettivit� di giudizio e di comportamento. Un partita che durer� cinque giorni: da domani, quando la squadra riprender� la preparazione al centro di via Copparo, passando per la partitella del gioved� e fino allo scendere in campo al �Zaccheria�.

Il primo passo deve per� essere il pieno recupero fisico di capitan Marco Zamboni. Troppo importante la sua presenza per tanti motivi. Dalle giocate proposte in fase difensiva a quanto pu� contribuire con i suoi consigli. In campo si deve andare e l� si deve giocare. Ieri sera quasi sorridevo a pensare a quanti, nel dopo gara, si dilettavano nel controllare i possibili gol da fare e da subire per non cadere in difficolt� domenica prossima. Un consiglio per chiunque! Si deve lottare e capire che sar� una battaglia. Carattere e garretti. Senza dimenticare che si dovr� studiare la gara a tavolino anche tatticamente. Pochi giri di parole, ma consapevolezza che qualche accorgimento, se necessario, ci vorr�. Questo comunque lo decider� l�allenatore. Per quanto ci riguarda non � nostra competenza. Certo che gli anni trascorsi nel calcio non ci ricordano una situazione tanto aggrovigliata a un turno dal termine della Prima Divisione (ex C1). Quante soluzioni possono uscire sulla ruota della promozione e su quella della zona playout. Nonostante i 24 punti conquistati nella seconda parte del campionato, per la Spal e per altre� tutto si deve ancora decidere.

In questi due anni, quando siamo stati chiamati a fare il salto il qualit�, � sempre uscito il crack. Delusione e mai il passo definitivo verso una possibile gioia. Questo conferma che qualcosa � mancato, in particolare e senza nasconderlo, anche dal punto di vista caratteriale. Eccola, l�ultima possibilit� da raccogliere immediatamente. Queste ultime partite sono state un susseguirsi di emozioni e di possibili passepartout per i problemi da risolvere. Alla vigilia di questa trasferta a Foggia ci sorge spontaneo pensare che ora o mai pi�. E� l�occasione per allontanare lo spettro del baratro e raccogliere direttamente quella salvezza che tutti stanno cercando. Non ci sar� spazio per eventuali momenti di black out, come spesso � successo.

Le cronache della gara giocata ieri dal Foggia a Cava dei Tirreni parlano di novanta minuti senza rischi. I rossoneri dovranno invece osare contro la Spal. Partita completamente diversa rispetto a quella che hanno giocato in Campania. Osare, e fa pure rima, vuol dire anche rischiare. Qualche svarione difensivo oppure niente di tutto questo, ma semplicemente schiacciare l�avversario. Vedremo ma restiamo sempre fiduciosi, nonostante il clima sparso di pessimismo generale. Ci sar� pure una prima volta in cui qualcosa giri a nostro favore. In due anni che siamo a Ferrara non parliamo proprio di fortuna. E poi che qualcuno sottolinei che non serve o si deve cercare. Siamo attesi da cinque giorni di trepidanza. Poi, magari, la vita torner� a sorridere�

Fonte: lospallino.com