Zambelli: “Pensiamo prima a eliminare la penalizzazione e poi a tutto il resto”

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Marco Zambelli � ritornato ad occupare stabilmente la fascia destra nella gara cotnro il Palermo che, per�, non ha visto il Foggia sorridere. Giunto nella consueta conferenza stampa infrasettimanale, in attesa dell�insidiosa trasferta in quel di Pescara, l�esterno rossonero traccia un bilancio del momento non felicissimo dei satanelli. Queste le sue parole: “Siamo scesi in campo in maniera diversa tra primo e secondo tempo. Nella ripresa non abbiamo avuto lo stesso piglio del primo tempo e abbiamo permesso alla qualit� del Palermo di emergere, subendo un gol su palla inattiva e poi un�altra rete a difesa schierata, e pi� che altro dovuta alla bravura dell�avversario. Fisicamente direi che stiamo bene, pi� che altro in questa parte della stagione manca ancora la forma migliore che si pu� acquisire dopo quattro o cinque partite. Se dovessi fare un primissimo bilancio dico che qualche difficolt� l�abbiamo avuta, siamo stati forse poco bravi in certe situazioni ma siamo ancora in una fase di costruzione. Personalmente ho avuto un piccolo problema che mi ha tenuto lontano dal campo per un paio di settimane. Dopo la vittoria contro il Carpi si respirava un�aria di aspettativa elevata, come se dovessimo vincere il campionato, e adesso non vorrei che ci fosse scoramento. le sconfitte non devono buttarci gi�, noi siamo consapevoli della nostra forza e di quello che possiamo fare. La squadra si sta applicando ma sta raccogliendo meno di quel che merita.
La vicenda legata a ricorsi, Lega e Tar? Non credo che possa influire pi� di tanto anche perch� ormai ci siamo abituati al fatto che ogni giorno cambiano le cose. Evidentemente in passato non si � operato in maniera corretta e adesso si � costretti a cercare di mettere una pezza agli errori precedentemente commessi. Fa parte di una triste pagine del calcio.
Se le sconfitte incidono? Il rischio � che si pensi sempre al passato e allora ci si aspetta quello che abbiam fatto nello scorso girone di ritorno, ma non funziona cos�, noi sappiamo che il campionato � difficile e non facciamo un dramma se arrivano due sconfitte. Preoccuparsi adesso sarebbe da sciocchi, cerchiamo prima di arrivare a zero punti in classifica e annullare il gap e poi ne riparliamo, ovviamente sar� importante restare compatti. Rincorrere non pesa pi� di tanto, anche se poi, guardando la penalizzazione capiamo che dobbiamo sempre essere in trincea. Se poi a questo gap si aggiunge anche l�eccessiva aspettativa su obiettivi attualmente troppo elevati, tutto diventa pi� pesante. Ad oggi non possiamo pensare a certi obiettivi, dobbiamo prima recuperare terreno.
Se � mancata cattiveria agonistica? Non credo, pi� che altro abbiamo perso le distanze e ci siamo allungati, favorendo gli avversari. Con squadre come il Crotone e il Palermo ti trovi a fronteggiare avversari che in queste situazioni ti puniscono. Ovviamente c�� da migliorare, abbiamo subito gol su disattenzioni che si possono migliorare.
La Serie B � un campionato molto equilibrato, dove anche le pi� forti, tecnicamente stanno allo stesso livello. Anche l�Empoli dell�anno scorso ha fatto fatica all�inizio a fuggire via. La differenza la fanno l�organizzazione e l�atteggiamento, oltre all�entusiasmo che ti permette di andare avanti.
Il Pescara? Sicuramente � una squadra forte, con elementi di esperienza, oltre al morale molto alto per il fatto di essere ancora una squadra imbattuta. Dobbiamo metterci attenzione, temperamento e agonismo. Le partite si possono vincere o perdere, ma credo che il Foggia abbia sempre dato il massimo in ogni gara, e credo che i risultati arriveranno, anche su campi difficili”.