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sabato , 24 Ottobre 2026
FOGGIA CALCIO

Partenio a porte aperte

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La gara tra Avellino e Foggia si giocherà con gli spettatori sugli spalti (non più di 9.999) ed anche con la presenza dei tifosi pugliesi. Ecco perchè si sta attrezzando l’impianto di via Annarumma in modo da rispettare quelle norme, atte a garantire la sicurezza del pubblico ed anche di chi provvederà a farla rispettare. In quest’ottica continuano i lavori al Partenio, ieri ”visitato” da rappresentati delle varie istituzioni per verificare se accorgimenti di natura tecnica siano in corso. Accolta dal responsabile del Partenio Marciano D’Avino, la delegazione mista ha messo ai raggi x gli interventi che l’Amministrazione e la società stanno di comune accordo effettuando sia per la prossima sfida che per quelle che seguiranno. La fitta pioggia abbattutasi, ha impedito che alcuni interventi iniziassero ieri, nonostante in giornata fossero arrivati i materiali occorrenti. Si comincerà stamane, innalzando la recinzione che separara la curva nord dalla tribuna Montevergine; si provvederà anche ad aumentare l’altezza della rete che delimita il settore ospiti e quella che interessa la curva sud. Ma l’occhio, è il caso di dirlo, è puntato sul sistema di telecamere. Dentro e fuori. Ne saranno messe in funzione di nuove. Dovrebbero essere rese funzionanti altre 3 o 4 nei punti più a rischio (le curve e il settore ospiti), complessivamente saranno 13-14. E nell’attesa che venga dato il via alla vendita dei tagliandi per Avellino-Foggia, questo nel rispetto di alcune norme imprescindibili per l’ok circa l’evento (arriverà di sicuro oggi ndr), in mattinata ci sarà un nuovo sopralluogo all’impianto sportivo. Insomma, sembra essere il sistema di telecamere il punto maggiormente sotto osservazione, visto che, nella sostanza, è, incontrovertibilmente, quello più importante per il discorso sicurezza. Si lavora anche per modernizzare lo stesso, in modo tale da poter avere maggiori garanzie. Che sicuramente verranno ottenute, alla luce delle tecnologie che attualmente regolano la sicurezza del Partenio che può usufruire di tre tipologie di impianto. Il primo, un pò obsoleto, sistemato sulle torri; il secondo, utilizzato nell’era Casillo, proprio poco prima della indimenticato derby mai giocato col Napoli che costò la vita al giovane Sergio Ercolano e che comprende l’uso di 5 telecamere. Alle quali ne sono state aggiunte con l’arrivo del gruppo Pugliese altre 2. Dieci in tutto, alle quali se ne aggiungeranno altre (forse 5) fino ad un numero massimo di 16, visto che per tante è tarato l’impianto, criptato con la questura.

Fonte: Il Mattino

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